Segnalazione di “orari di lavoro non consoni” per gli specializzandi, risponde l’Aoui di Verona: “Faremo chiarezza”.
L’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona ha reso noto di aver ricevuto una segnalazione da parte di Als, Associazione liberi specializzandi, nella quale “vengono evidenziate criticità relative alle attività dei medici in formazione di due Unità operative”.
Secondo quanto riportato nella nota dell’Aoui, le problematiche riguarderebbero in particolare aspetti legati alla contrattualistica degli specializzandi e all’utilizzo degli strumenti informatici aziendali. Nello specifico, nelle due Unità di Ginecologia sarebbero stati rilevati “orari di lavoro non consoni e accessi ai computer aziendali con credenziali diverse dalle proprie”.
A fronte della segnalazione, l’Azienda sanitaria ha comunicato di aver “immediatamente attivato gli atti dovuti e utili a fare chiarezza”, sottolineando l’obiettivo di tutelare sia l’ente stesso sia tutte le persone coinvolte o potenzialmente interessate dalla vicenda.
Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sugli accertamenti in corso né sulle eventuali misure che potrebbero essere adottate a seguito delle verifiche.
