Progetto Oliveto Smart, la sfida di Verona passa da Fieragricola: sensori e droni per la qualità dell’olio.
A Fieragricola 2026, il progetto Oliveto Smart ha tracciato la rotta per il futuro dell’olio, portando a Verona soluzioni tecnologiche e strategie agronomiche d’avanguardia. Un progetto per salvare l’oro verde veneto e italiano.
Tecnologia e resilienza: la nuova identità dell’oliveto.
Il cambiamento climatico non è più una minaccia lontana, ma una realtà che incide direttamente sulla fisiologia delle piante. Dalla differenziazione delle gemme fino alla crescita delle olive, gli stress termici e idrici degli ultimi anni hanno causato cali drastici di resa e qualità.
“Codive crede molto in questo progetto per rendere più resilienti e competitive le imprese agricole”, ha spiegato Davide Ronca, presidente di Codive Verona. Secondo Ronca, “la tutela del reddito non passa più solo dalle assicurazioni, ma dallo sviluppo di sistemi di coltivazione compatibili con il nuovo contesto climatico”.
Dal “Digital” al campo: gli strumenti della svolta.
Il cuore della rivoluzione presentata a Fieragricola risiede in un approccio integrato che unisce la ricerca accademica alla pratica quotidiana.
- Monitoraggio Avanzato: Utilizzo di sensoristica di campo e da remoto per “ascoltare” i bisogni della pianta in tempo reale.
- Irrigazione di Precisione: Ottimizzazione della risorsa idrica per contrastare la siccità senza sprechi.
- Nuova Difesa Fitosanitaria: Strategie adattate per combattere parassiti come la mosca dell’olivo, i cui cicli biologici sono alterati dal caldo anomalo.
- Agrotecniche Evolute: Focus su potatura corretta e gestione del suolo per preservare la biodiversità dell’agroecosistema.
Un ponte tra ricerca e agricoltori.
Il progetto Oliveto Smart — che vede la collaborazione tra Edizioni L’Informatore Agrario, l’Università di Padova, Aipo e Codive — punta a fornire agli agricoltori un “navigatore” digitale per le decisioni agronomiche. Come sottolineato dai ricercatori dell’Università di Padova (Paolo Tarolli, Giulia Zuecco e Aurora Ghirardelli), l’obiettivo è aumentare la tenuta economica delle aziende garantendo, al contempo, la sostenibilità ambientale.
