Importante passo avanti verso il passaggio gratuito al Comune di Verona di una parte significativa delle Mura Magistrali.
Importante passo avanti verso il passaggio gratuito al Comune di Verona di una parte significativa delle Mura Magistrali. L’Agenzia del Demanio ha infatti espresso parere favorevole al trasferimento a titolo gratuito della porzione appartenente al demanio storico-artistico dello Stato, pari a circa 509 mila metri quadrati, nell’ambito della procedura prevista dall’articolo 15-bis del decreto-legge n. 13/2023.
L’operazione rappresenta un tassello decisivo nel percorso che porterà palazzo Barbieri ad acquisire l’intero compendio delle Mura, esteso complessivamente per circa 1,1 milioni di metri quadrati. L’area manterrà la destinazione a parco pubblico e sarà valorizzata attraverso interventi di restauro, attività culturali, sportive, sociali e percorsi di visita.
A sostegno della riqualificazione sono già disponibili circa 4,7 milioni di euro, provenienti da fondi regionali, ministeriali, comunali e privati. Le risorse finanzieranno il recupero del Percorso delle Mura, il progetto “Smart Verona, città patrimonio mondiale Unesco” e il ripristino di alcuni tratti murari a San Zeno in Monte.
L’iter per il trasferimento.
L’iter non è ancora concluso. Il consiglio comunale dovrà approvare la richiesta formale di acquisizione, dopodiché il trasferimento sarà disposto con decreto del Direttore regionale dell’Agenzia del Demanio. Tra le condizioni previste figurano il divieto di alienazione del bene per cinque anni dal completamento degli interventi finanziati e il mantenimento della gratuità dell’immobile comunale che ospita la caserma dei Carabinieri di San Michele Extra.
“È una buona notizia per Verona e per tutta la cittadinanza”, ha commentato la vicesindaca e assessora al Patrimonio Barbara Bissoli, sottolineando come il trasferimento consentirà al Comune di programmare con maggiore efficacia la manutenzione e la valorizzazione dell’intero sistema fortificato.
L’acquisizione avrà effetti anche su un altro progetto atteso: sbloccherà infatti l’iter per la riqualificazione a fini sociali degli edifici dei Giardini di Raggio di Sole, consentendo di completare il procedimento per l’affidamento degli spazi a una cooperativa del Terzo settore.

