È morto Osvaldo Bagnoli, il suo nome legato per sempre a Verona. L’Hellas: “Sei il più grande di tutti”

Addio a Osvaldo Bagnoli: l’allenatore dello scudetto del Verona è morto all’età di 91 anni, compiuti lo scorso 3 luglio.

E’ morto Osvaldo Bagnoli: l’allenatore che ha guidato l’Hellas Verona alla conquista dello storico scudetto nel campionato 1984-85 è scomparso questa mattina, venerdì 17 luglio, all’età di 91 anni. Era ricoverato all’ospedale di Borgo Roma da alcuni giorni.

Nato a Milano il 3 luglio 1935, dopo una dignitosa carriera da calciatore tra Milan, Verona, Udinese, Catanzaro e Spal, Bagnoli arrivò sulla panchina gialloblù, in veste di allenatore, nel 1981. E da lì, con il ritorno in serie A, partì la grande avventura, quella che condusse allo scudetto indimenticabile del 1985.

Fu il suo apice, un momento irripetibile per lui e per l’Hellas Verona. Bagnoli allenò anche il Genoa, e poi l’Inter, ma quella squadra, quel sogno, non fu mai ripetuto. Lui rimase sempre lo stesso, impenetrabile e riservato. Legatissimo, fino alla fine, alla città di Verona, teatro del suo capolavoro. E all’Hellas, di cui era presidente onorario dal 2018.

L’Hellas Verona: “Sei il più grande di tutti”.

“Con infinita tristezza e commozione, Hellas Verona FC piange la scomparsa del proprio presidente onorario, Osvaldo Bagnoli, ora e per sempre leggenda inimitabile non solo del nostro Club, ma di tutto il calcio italiano.

Impossibile racchiudere in poche righe cosa ha rappresentato e rappresenta per l’Hellas Verona Osvaldo Bagnoli. Originario della Bovisa, quartiere operaio di Milano, e di umili origini, Osvaldo ha conservato in ogni sua parola e in ogni suo gesto un’umiltà che hanno ispirato rispetto e ammirazione da ogni persona e tifoso incontrato sul proprio cammino. Col suo carattere semplice e l’intelligenza acutissima, il suo broncio dolce e concentrato che, in quel dodici maggio 1985, si aprì nel sorriso più bello e vero che la nostra città abbia mai visto. Sei il più Grande di tutti. E ci manchi già, Osvaldo“.

Il ricordo di Fontana.

“È un giorno di grande dolore – è il commento del presidente della Camera Lorenzo Fontana -. La scomparsa di Osvaldo Bagnoli mi rattrista profondamente. Ci lascia una persona autentica e un grande allenatore, che ha incarnato un calcio fatto di passione e valori e che, insieme a una squadra straordinaria, ha regalato a Verona il sogno più bello: uno scudetto entrato nella storia. Il mio pensiero va ai suoi familiari, ai suoi cari e ai tantissimi che gli hanno voluto bene. Osvaldo Bagnoli resterà sempre il grande protagonista dei momenti più belli dell’Hellas. La sua umanità, il suo stile e quella straordinaria impresa continueranno a emozionarci e a farci amare i colori della squadra. Grazie Mister”.