Il Ministero mette al bando le “pillole miracolose” per dimagrire

Diete scatta l’allarme di Federfarma Verona: “Non comprate pillole miracolose”.

Prova costume e diete senza rischi, stop alle pillole dimagranti “miracolose” e pericolose: l’appello di Federfarma Verona ai cittadini. Stop definitivo all’uso di antidepressivi nelle preparazioni galeniche destinate alla perdita di peso. Il Ministero della Salute ha varato un nuovo decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 17 gennaio, che vieta espressamente a medici e farmacisti di prescrivere e allestire farmaci dimagranti contenenti Paroxetina o altri principi attivi della classe Ssri (Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina).

I rischi.

La Paroxetina e gli altri Ssri sono farmaci nati per il trattamento di depressione, ansia e disturbi ossessivi. Sebbene agiscano aumentando i livelli di serotonina, il loro utilizzo al di fuori dell’ambito psichiatrico può comportare effetti collaterali pesanti, tra cui gravi disfunzioni sessuali. Sulla base dei pareri tecnici di Iss, Aifa e Consiglio Superiore di Sanità, è stato stabilito che, per scopi dimagranti, il rapporto tra rischi e benefici è totalmente sfavorevole per il paziente.

La personalizzazione della terapia.

Il provvedimento interviene sul settore dei preparati galenici, ovvero quei medicinali personalizzati che il farmacista allestisce in laboratorio su specifica ricetta medica. «La galenica è un servizio salvavita per patologie rare — spiega Gianmarco Padovani, vicepresidente di Federfarma Verona — ma in questo caso diventa uno strumento di tutela per impedire l’uso improprio di principi attivi pericolosi».

L’allarme per il mercato online.

In questo periodo dell’anno, con l’avvicinarsi della “prova costume”, cresce la ricerca di soluzioni rapide per il calo ponderale. Federfarma mette in guardia i cittadini dal tentare di aggirare la legge attraverso l’acquisto di prodotti online: “Si tratta spesso di mercati gestiti da organizzazioni criminali che vendono sostanze prive di controllo medico”.

«La visita medica è l’unico strumento per ottenere una terapia idonea e una posologia modulare basata sulla massa corporea — conclude Padovani — alterare le dosi o acquistare farmaci senza prescrizione può essere molto pericoloso, come dimostrato anche da recenti fatti di cronaca regionale».