Verona, l’inverno nel “limbo”: weekend mite, il vero freddo resta lontano

Previsioni meteo weekend, stop al freddo: a Verona l’inverno finisce nel “limbo” meteorologico.

Previsioni meteo, l’inverno si ferma: weekend mite e nuvoloso a Verona e provincia, ecco il bollettino di Meteo4. Se stavate aspettando il ritorno della neve o di un freddo pungente per questo fine settimana, dovrete probabilmente rivedere i vostri piani. Secondo l’ultimo aggiornamento di Meteo4 Verona, la nostra provincia si trova attualmente in una sorta di “limbo” pressorio: l’Europa meridionale è infatti stretta tra un debole campo di alta pressione e infiltrazioni di aria umida atlantica che mantengono il clima decisamente anonimo e poco invernale.

Un venerdì senza scossoni.

La giornata di oggi, venerdì 16 gennaio, sarà caratterizzata da un cielo costantemente nuvoloso o velato. Non sono previste precipitazioni e il clima resterà “piatto” per gran parte delle ore, con un timido miglioramento atteso verso sera in un contesto che rimane comunque mite per la metà di gennaio.

Sabato e domenica: prosegue la monotonia.

Il copione non cambierà di molto per sabato 17. La fase meteorologica si conferma monotona: cieli grigi, venti deboli e temperature che, anziché scendere, subiranno un lieve aumento, portandosi su valori decisamente oltre le medie stagionali.

Anche domenica 18 non regalerà grandi sorprese. Il cielo resterà nuvoloso o molto nuvoloso, ma le probabilità di pioggia rimangono estremamente basse. L’unico elemento di novità sarà un leggero rinforzo del vento proveniente da Est, mentre le temperature resteranno stazionarie e lontane dai valori tipici del “generale inverno”.

La tendenza: dov’è finito il freddo.

Per chi spera in una svolta bianca o in un crollo termico, le notizie non sono confortanti. Gli esperti di Meteo4 chiariscono che non sono previste a breve nuove irruzioni di aria gelida. La situazione resterà invariata: clima poco invernale e assenza di precipitazioni significative, anche sui rilievi. Nel lungo periodo si ipotizza l’arrivo di aria più fredda dal continente orientale, ma si tratta di una proiezione ancora tutta da verificare.