Marcialonga 2026: “vince” Montolli, 75 anni, dopo 10 ore e 31 minuti di gara.
L’impresa di Roberto Montolli: a 75 anni è l’ultimo (e il più festeggiato) della Marcialonga 2026, dopo 10 ore e 31 minuti di gara. C’è un momento, alla Marcialonga, in cui il cronometro smette di misurare la velocità e inizia a misurare la passione. Quel momento è scoccato ieri alle 19:21 domenica 25 gennaio, quando il sipario sulla 53esima edizione della granfondo si è chiuso con un’esplosione di luci e applausi. Il protagonista assoluto non è stato uno degli atleti d’élite, ma Roberto Montolli, 75 anni, veronese, che ha tagliato il traguardo come 3192esimo classificato.
Un’accoglienza da podio.
Seguendo la tradizione che vuole “gli ultimi come primi”, Cavalese ha accolto Montolli con i fuochi d’artificio e una folla ancora gremita lungo i bordi della pista. Il suo tempo, 10h31’30”, è esattamente il triplo di quello impiegato dal vincitore Stadaas, ma il valore della sua fatica è apparso incalcolabile.
“Un’accoglienza da campione che non mi aspettavo”, ha dichiarato un emozionato Montolli dopo l’arrivo. “Arrivare oggi qui a Cavalese dopo una giornata intera sugli sci, con questa neve, significa molto. È stato un bel sacrificio ma l’ho fatto volentieri”.
34 anni di passione.
Per Montolli, veterano della competizione con 34 partecipazioni all’attivo, questa edizione ha avuto un sapore speciale. Nonostante la stanchezza di oltre dieci ore di gara, il suo pensiero è andato subito all’amicizia e alla logistica del ritorno: “Ho un caro amico che è arrivato quattro ore fa, spero di trovarlo… vediamo se riusciamo a tornare a casa o se ci tocca dormire qui”.
Con il suo arrivo si conclude ufficialmente un’edizione memorabile. Ma per chi ha già nostalgia della neve, l’appuntamento è già fissato: la 54esima Marcialonga tornerà il 31 gennaio 2027.