Gino Paoli è morto, Verona ricorda i suoi successi al Teatro Romano

Musica italiana in lutto: morto Gino Paoli, il cantautore che fece innamorare Verona al Teatro Romano.

Secondo quanto diffuso dalla famiglia oggi 24 marzo, il poeta “senza fine” Gino Paoli è venuto a mancare all’età di 91 anni. Con lui se ne va l’ultimo grande cronista dei sentimenti, l’uomo che ha saputo trasformare la fragilità dell’amore in poesia immortale.

Sebbene la sua Genova sia stata il porto dell’anima, Verona ha rappresentato per decenni un palcoscenico d’elezione, un luogo dove la sua voce inconfondibile ha trovato un’eco magica tra le pietre millenarie.

Le notti magiche al Teatro Romano.

Il legame tra Paoli e la città scaligera è scolpito nella memoria di migliaia di veronesi. Il Teatro Romano è stato lo scenario prediletto per le sue confessioni in musica. Impossibile dimenticare il trionfo di “Paoli canta Paoli” nel 2018, un concerto che fu un vero e proprio testamento artistico dal vivo, dove i classici come Il cielo in una stanza e Senza fine sembrarono fluttuare sull’Adige.

Verona è stata anche il luogo delle grandi collaborazioni jazz. Resta il rammarico per l’evento con Danilo Rea previsto per il 2021: un sodalizio artistico attesissimo che purtroppo fu annullato proprio per i primi seri motivi di salute del cantautore, lasciando un vuoto che oggi, con la sua scomparsa, diventa definitivo.