Ecosistema Urbano, Verona sale al 26esimo posto nella classifica della qualità ambientale

Ecosistema Urbano 2025, Verona sale dal 29esimo al 26esimo posto nell’indagine di Legambiente sulla qualità ambientale.

Verona continua a crescere sul fronte del verde urbano e consolida il proprio percorso di miglioramento: secondo i dati di Ecosistema Urbano 2025, l’indagine annuale sulla qualità ambientale dei capoluoghi italiani realizzata da Legambiente e pubblicata da Il Sole 24 Ore, il Comune di Verona si colloca al 26esimo posto nazionale per numero di alberi ogni 100 mila abitanti in aree di proprietà pubblica.

Un dato particolarmente significativo se si considera che tra le prime 30 città italiane Verona è il secondo Comune capoluogo per numero di abitanti, preceduto soltanto da Torino.

Ancora più rilevante è il trend registrato negli ultimi anni: Verona partiva dal 30esimo posto nel 2023, è salita al 29esimo posto nel 2024 e raggiunge oggi il 26esimo posto nel 2025, confermando un miglioramento costante.

“Si tratta di un risultato importante che certifica la bontà delle politiche messe in campo in questi anni sul verde urbano – dichiara l’assessore alle Strade, Giardini e Arredo urbano Federico Benini -. Non è un miglioramento casuale, ma il frutto di un lavoro strutturato fatto di investimenti, progettazione e programmazione. In città sono stati censiti 68 mila alberi di cui 5 mila messi a dimora negli ultimi 3 anni”.

I principali interventi.

Tra i principali risultati raggiunti, ricorda lo stesso Benini, spiccano la realizzazione del Parco di Santa Teresa, del Parco di Novaglie e del nuovo parco di via Liruti: “Tre interventi strategici che hanno incrementato in modo significativo il patrimonio verde cittadino e gli spazi pubblici a disposizione dei quartieri. A questi si aggiungono importanti interventi di forestazione realizzati negli anni precedenti, come quelli di via Legnago e Forte Gisella, oltre alle numerose piantumazioni diffuse in diversi quartieri della città”.

In parallelo, prosegue anche il progetto dei viali alberati, già in corso in questi giorni con interventi di riqualificazione e nuove piantumazioni in diverse aree cittadine, con l’obiettivo di aumentare ombreggiamento, qualità paesaggistica e resilienza climatica.

“Accanto a questo – aggiunge Benini – l’amministrazione continua a investire con decisione anche sulle operazioni di depaving e desigillazione del suolo, fondamentali per aumentare le superfici permeabili, contrastare le isole di calore e migliorare la resilienza climatica urbana. In questa direzione si inserisce anche il prossimo intervento previsto in via Marchesi”.