Vita di coppia, istruzioni per l’uso: Verona inaugura il corso gratuito per matrimoni civili e convivenze.
Matrimoni civili, è boom: il Comune di Verona colma il vuoto e offre un corso di formazione laica alle coppie di fatto. Sposarsi o convivere non è solo una scelta di cuore, ma un passo che comporta responsabilità legali e sfide emotive profonde. Per questo motivo, il Comune di Verona ha deciso di scendere in campo lanciando “Vita di coppia: istruzioni per l’uso”, il primo corso laico, pubblico e gratuito dedicato a chi sceglie il matrimonio civile, l’unione civile o la convivenza di fatto.
L’iniziativa nasce per rispondere a un cambiamento sociale ormai evidente: nel 2024, infatti, i matrimoni civili hanno rappresentato il 70% del totale delle unioni veronesi. Il progetto mira a colmare un vuoto istituzionale storico, offrendo a tutte le coppie quegli strumenti di consapevolezza finora riservati quasi esclusivamente ai percorsi religiosi.
Un approccio doppio: legge e cuore.
Il corso non si limita a una spiegazione burocratica, ma si articola in due moduli.
Modulo Giuridico. Realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Verona, vedrà la partecipazione di professioniste esperte in diritto di famiglia. L’obiettivo è tradurre in linguaggio accessibile temi complessi come i regimi patrimoniali, i diritti e doveri dei partner, la filiazione e le tutele legali.
Modulo Relazionale. Curato dagli esperti del Comune (psicologi ed educatori), questo blocco si concentrerà sulla gestione dei conflitti, il superamento degli stereotipi di genere e la preparazione alla genitorialità.
Prevenzione e benessere sociale.
La vicesindaca e assessora alla Parità di genere, Barbara Bissoli, ha sottolineato come il servizio nasca anche con una funzione preventiva: «Offriamo strumenti per leggere i segnali di crisi e comporre i conflitti in un clima di rispetto, evitando che le tensioni sfocino in violenza tra adulti o nei confronti dei figli».
Sulla stessa linea la consigliera Beatrice Verzè, che ha evidenziato come Verona stia seguendo modelli virtuosi già avviati a Milano e Firenze, trasformando l’ente locale in un promotore attivo di benessere sociale e parità.
Info.
Il progetto, frutto di una mozione approvata dal Consiglio comunale nell’aprile 2025, è stato ufficialmente approvato dalla Giunta il 13 gennaio 2026. I dettagli logistici e il calendario degli incontri saranno resi noti nelle prossime settimane attraverso i canali ufficiali del Comune di Verona.
