Scacco ai furbetti del bus: droga e 172 multati in un pomeriggio

Autobus a Verona, pioggia di multe: 172 sanzionati in un pomeriggio, sequestrata eroina a Santa Lucia.

Sicurezza sugli autobus Atv a Verona, controlli a tappeto e record di multe: oltre 25mila identificati da inizio anno. L’ultimo “blitz”, scattato nel pomeriggio di martedì 5 maggio, ha confermato l’efficacia di una strategia che unisce presidio del territorio e tecnologia, portando a numeri record: 172 sanzioni e oltre 2.400 persone identificate in poche ore.

Un controllo a 360 gradi: dal centro alle periferie

L’operazione, coordinata dal comandante della polizia locale Luigi Altamura, ha visto l’impiego di 15 unità tra ufficiali, agenti, verificatori Atv e guardie giurate. Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti 80 autobus, con posti di blocco strategici non solo nei punti nevralgici come la Stazione di Porta Nuova, Castelvecchio e Piazza Bra, ma anche nei quartieri di Santa Lucia, Borgo Trento e Borgo Roma.

Il bilancio dell’attività ispettiva.

  • 2.485 persone identificate.
  • 172 verbali per mancanza del biglietto (di cui 37 pagati sul posto).
  • 7 dosi di eroina sequestrate a Santa Lucia (abbandonate da ignoti alla vista degli agenti).
  • 2 persone segnalate alla Prefettura come assuntori di stupefacenti.

25mila controlli: Verona “fa scuola” in Italia.

Dall’inizio del 2026 ad oggi, la polizia locale ha identificato ben 25.878 passeggeri. Un volume di controlli impressionante che trasforma Verona in un modello nazionale per il contrasto all’evasione e alla microcriminalità sui bus.

“Si tratta di un presidio fondamentale per garantire il rispetto delle regole e la tutela di chi usa i servizi pubblici” ha dichiarato l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, elogiando la professionalità degli operatori.

Occhi puntati su microcriminalità e vandalismi.

Non solo agenti a bordo, ma anche un uso massiccio della videosorveglianza. Le telecamere interne ai bus Atv, collegate alla Centrale Operativa di lungadige Galtarossa, permettono di monitorare in tempo reale le situazioni di rischio. I prossimi controlli si concentreranno sulle aree segnalate dai cittadini per episodi di degrado, come Veronetta, Porta Vescovo e i giardini di Pradaval, frequentati da molti minorenni.

Tolleranza zero anche in provincia.

La battaglia per la sicurezza non si ferma ai confini della città. Il Presidente di Atv, Giuseppe Mazza, e l’AD Massimo Bettarello hanno confermato che la sinergia con le forze dell’ordine è attiva su tutta la rete provinciale. Dopo il recente blitz con unità cinofile nell’Est veronese (linee per Lonigo), sono previsti nuovi interventi nel Legnaghese e a San Bonifacio, dove sarà attivato un presidio quotidiano di guardie giurate per contrastare vandalismi e aggressioni al personale.