Cambia la modalità di raccolta dei rifiuti ingombranti a Verona: ora si ritirano gratuitamente a domicilio, ecco come fare.
Cambia la modalità di raccolta differenziata in gran parte della città di Verona e cambia anche il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti che ora vanno conferiti davanti al proprio civico. Non è più necessario dunque recarsi alla postazione di cassonetti più vicina ma è sufficiente far uscire di casa l’oggetto ingombrante di cui ci si deve disfare.
Come fare.
Il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti è gratuito e può essere richiesto chiamando il numero verde 800 904363 (da lunedì a venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 13), tramite app Amia, Urp di via Avesani e modulo online scaricabile al sito www.amiavr.it. Nel 2025, ne hanno beneficiato circa 17mila utenti. Gli appuntamenti sono stati infatti ben 17mila e 100, con un picco a settembre che storicamente segue i periodi di ferie.
Nei primi mesi di quest’anno, gli appuntamenti eseguiti sono stati circa 1.200 al mese per un totale di 6mila servizi di raccolta fino a maggio. I rifiuti ingombranti sono quei beni di consumo durevoli, di arredamento o di impiego domestico che, per loro dimensione e natura, una volta a fine vita non possono essere depositati nei cassonetti stradali né abbandonati a fianco degli stessi o sulla strada. Si tratta prevalentemente di mobili e materiali da arredo, materassi, grandi elettrodomestici (es. frigoriferi, cucine a gas, lavastoviglie, lavatrici, televisori, computer, stampanti…), sanitari.
“Non dover più arrivare con questi oggetti ingombranti fino alla postazione di cassonetti più vicina ma lasciarli direttamente fuori dalla porta di casa rappresenta un notevole miglioramento di questo servizio gratuito. È dunque prima di tutto una risposta alle esigenze di cittadini e cittadine ma ha anche l’obiettivo di isolare e rendere immediatamente identificabili gli abbandoni abusivi fuori dai cassonetti ancora troppo frequenti. Comportamenti illeciti che potranno ora essere sanzionati dagli Ispettori ambientali”, spiega il presidente di Amia Roberto Bechis.
Rimangono esclusi dal cambiamento alcuni civici che, per conformazione logistica (troppo stretti e impervi), non possono essere raggiunti dai mezzi preposti alla raccolta. Si tratta dipochi casi che saranno tuttavia informati direttamente, in fase di prenotazione del servizio gratuito.
La raccolta del verde.
Non appena terminata la fase di riorganizzazione del servizio, sarà portata a domicilio per tutti anche la raccolta del bidone del verde. Le modalità di raccolta per chi aderisce alservizio a pagamento sono attualmente due: davanti a casa, nelle zone porta a porta, e nei pressi della postazione più vicina, nelle zone servite dai cassonetti ad accesso controllato. Una prassi che però in molti hanno rilevato essere poco pratica, segnalandolo ad Amia. Le richieste sono state prese in esame ed è stato dunque deciso di uniformare la raccolta in tutto il territorio cittadino optando per il servizio ritenuto più comodo dagli utenti e dunque quello della raccolta a domicilio. Il via alla nuova modalità sarà comunicato a breve a ciascun utente interessato.
