Alta velocità Brescia-Verona, partite le corse prova: linea pronta al collaudo

Sono partite le corse prova sulla nuova linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Brescia Est-Verona, uno degli interventi strategici per il completamento della rete AV nazionale e del Corridoio Mediterraneo TEN-T.

Le attività proseguono secondo il cronoprogramma dopo il completamento delle opere civili, la posa dell’armamento ferroviario e l’installazione degli apparati tecnologici. I test lungo l’intera tratta rappresentano un passaggio decisivo per la verifica dell’infrastruttura e per l’iter autorizzativo che porterà al collaudo tecnico e alla successiva entrata in servizio, prevista nel primo trimestre del 2027.

Donnarumma a bordo dei primi treni prova

A bordo dei primi treni impegnati nelle corse prova, questa mattina, c’era anche Stefano Antonio Donnarumma, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo FS Italiane, a conferma della rilevanza dell’opera per lo sviluppo della rete ferroviaria nazionale.

“Questa fase rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di sviluppo e potenziamento del sistema ferroviario italiano”, ha affermato Donnarumma, sottolineando come l’obiettivo sia quello di ampliare in modo significativo l’accessibilità al sistema Alta Velocità, portando l’estensione della rete dagli attuali 1.100 chilometri a oltre 2.000 chilometri.

Secondo l’ad e dg del Gruppo FS, il completamento dell’asse consentirà di rafforzare la connessione tra i principali corridoi europei e di proseguire nella realizzazione di un’infrastruttura sempre più integrata, capace di sostenere anche una crescita della domanda. L’incremento atteso è fino al 30% dei passeggeri che potranno accedere ai servizi AV.

“Si tratta di un investimento nel futuro della mobilità del Paese – ha aggiunto Donnarumma – che significa più collegamenti, maggiore capacità e una rete più efficiente al servizio di territori, imprese e cittadini”.

Una tratta da 48 chilometri tra Lombardia e Veneto

La nuova linea Brescia Est-Verona si sviluppa per circa 48 chilometri e corre in gran parte in affiancamento all’autostrada A4 Milano-Venezia e alla linea ferroviaria convenzionale. L’infrastruttura attraversa Lombardia e Veneto, interessando complessivamente 11 comuni.

L’opera consentirà di separare i flussi di traffico, aumentando la capacità della rete e migliorando la regolarità e la puntualità dei servizi passeggeri e merci. Insieme alle tratte già attivate Milano-Treviglio e Treviglio-Brescia, rappresenta un tassello fondamentale del collegamento Milano-Venezia e dell’asse orizzontale dell’alta velocità italiana.

Il completamento verso Est della rete AV

Con l’attivazione della Brescia-Verona e, nei mesi successivi, della Verona-Vicenza, si compirà un nuovo passo nell’estensione verso Est della rete AV. L’intervento contribuirà al completamento della cosiddetta “T” dell’Alta Velocità, oggi rappresentata dal collegamento Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli.

La Brescia-Verona ha un valore di circa 3,2 miliardi di euro, è finanziata anche con fondi del PNRR e registra un avanzamento complessivo superiore al 90%. Negli anni il cantiere ha coinvolto oltre 6.000 persone tra tecnici e maestranze e più di 800 imprese.