Strada del Vino, fumata bianca: ecco chi guiderà il prossimo triennio

Valpolicella: confermata all’unanimità la Presidente che ha unito territorio e istituzioni.

L’assemblea dei soci rinnova la fiducia e premia Miriam Magnani che è stata confermata presidente all’unanimità per il triennio 2026-2029. La Strada del Vino Valpolicella sceglie la via della continuità per affrontare le sfide di un mercato enoturistico in rapida evoluzione.

Magnani, figura di spicco nel panorama regionale (già vicepresidente del Coordinamento Regionale delle Strade del vino e dei sapori del Veneto), guiderà l’ente con l’obiettivo di consolidare il posizionamento della Valpolicella tra le mete mondiali più ambite.

Un riconoscimento al lavoro svolto.

La riconferma non è solo un atto formale, ma un riconoscimento al lavoro di coesione tra soci e amministrazioni comunali portato avanti negli ultimi anni. Sotto la guida di Magnani, la Strada ha saputo rilanciare la promozione territoriale in un momento di profondo cambiamento per il settore vitivinicolo.

“Sono onorata della fiducia rinnovata”, ha dichiarato la presidente Miriam Magnani a margine dell’elezione. Questo risultato è uno stimolo a fare ancora meglio. Proseguiremo con le sinergie create per valorizzare ogni singola realtà della nostra splendida Valpolicella”.

Il nuovo consiglio direttivo 2026-2029.

Ad affiancare la Presidente nel nuovo mandato ci sarà il riconfermato vicepresidente Mirko Andreoli (Neon Comunicazione) e un Consiglio Direttivo composto da rappresentanti d’eccellenza del territorio.

Alessio Tadiello (Antica Corte Soave), Edoardo Dal Cortivo (Antico Casale Bergamini), Eleonora Stanghellini (Le Marognole), Giuseppe Venturini (Villa Crine), Nicola Perusi (Mizzon), Paola Perusi (Cà del Volo), Pietro Marchesini (Corte Martini) e Rudi Roncari (Montenigo).

Il futuro: enoturismo sostenibile e culturale.

In un mercato dove il turista cerca esperienze sempre più autentiche e “green”, la Strada del Vino Valpolicella ha già tracciato la rotta per i prossimi tre anni.

Respiro Internazionale: consolidare il brand Valpolicella come destinazione d’eccellenza per il turismo nazionale ed estero.

Rafforzamento della rete. Sinergie più strette tra cantine, ristorazione, strutture ricettive, Dvg Foundation e Regione Veneto.

Binomio Vino-Cultura. Lancio di nuovi progetti che uniscano la degustazione alla bellezza del paesaggio e del patrimonio culturale locale.