Nessun aumento della Tari per il 2026 a Valeggio sul Mincio. Il Consiglio comunale ha approvato il piano tariffario per il prossimo anno, confermando le tariffe senza rincari per famiglie e attività economiche. La delibera è passata con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione della minoranza.
La decisione arriva nonostante l’aumento previsto dei costi del servizio rifiuti, che per il 2026 potrebbero arrivare fino a 2.881.133 euro, il massimo consentito dalle regole nazionali fissate da Arera, con un tetto di crescita pari al 6,8%. Grazie però a una serie di interventi messi in campo dall’amministrazione comunale, l’importo effettivamente richiesto ai cittadini sarà più basso, pari a 2.703.895 euro.
L’imposta di soggiorno copre gran parte dei maggiori costi
La quota più consistente della copertura arriva dall’imposta di soggiorno, pagata dai turisti che pernottano a Valeggio sul Mincio. Il Comune destinerà infatti 120mila euro di queste entrate alla gestione del servizio rifiuti, una possibilità prevista dalla normativa. A questa cifra si aggiungono 42.946 euro derivanti dal recupero di tasse non versate negli anni precedenti e 14.292 euro di contributo statale per le scuole.
In questo modo, i maggiori costi del servizio vengono assorbiti quasi interamente senza ricadere sulle bollette di residenti e imprese. Una scelta che, nelle intenzioni dell’amministrazione, punta a valorizzare le risorse generate dal turismo per alleggerire il peso sui cittadini.
“Questa scelta conferma l’impegno dell’amministrazione a tutelare famiglie e attività economiche del territorio – dichiara il sindaco Alessandro Gardoni – utilizzando le risorse generate dal turismo per sostenere un servizio essenziale come la gestione dei rifiuti, senza gravare ulteriormente sui cittadini”.
L’assessore Mazzafelli: “I flussi turistici incidono sulla produzione di rifiuti”
Anche l’assessore all’Ambiente Simone Mazzafelli, sottolinea come l’utilizzo di una parte dell’imposta di soggiorno sia legato anche all’impatto dei flussi turistici sul servizio.
“Al fine di evitare aumenti tariffari abbiamo deciso di utilizzare parte dei proventi dell’imposta di soggiorno per coprire i maggiori costi di gestione del servizio rispetto al 2025 – afferma Mazzafelli – visto anche che gli elevati flussi turistici contribuiscono alla maggiore produzione di rifiuti”.
L’assessore richiama però anche la necessità di migliorare ulteriormente le performance ambientali del territorio. A Valeggio sul Mincio la raccolta differenziata si attesta oggi al 73%, un dato positivo ma sul quale, secondo l’amministrazione, si può ancora lavorare. “Certamente dobbiamo lavorare per aumentare la percentuale di rifiuto differenziato – aggiunge Mazzafelli – al fine di ridurre i costi di smaltimento del rifiuto indifferenziato”.
Bonus sociale rifiuti automatico dal 2026
Tra le novità previste per il prossimo anno c’è anche il bonus sociale rifiuti per le famiglie in difficoltà economica. Dal 2026 chi ne avrà diritto in base all’Isee vedrà lo sconto applicato automaticamente in bolletta, senza dover presentare alcuna domanda.
Il costo della misura non sarà a carico del Comune, ma verrà finanziato a livello nazionale. Per i contribuenti, invece, restano fissate due scadenze per il pagamento della Tari 2026: la prima rata entro il 15 settembre e la seconda entro il 15 dicembre.
