Ristoratori e pastifici di Valeggio uniti: debutta il Tortello al Custoza Doc

Il Consorzio Custoza Doc lancia a Valeggio sul Mincio la nuova ricetta del tortello al Custoza.

Matrimonio di sapori a Valeggio Contemporanea: debutta il nuovo Tortello al Custoza doc in sfoglia d’uovo. Sabato 6 e domenica 7 giugno prenderà il via la seconda edizione della manifestazione dal format unico ed eclettico che unisce libri, musica, arte, solidarietà e l’eccellenza enogastronomica del territorio veronese.

Il festival si aprirà con un’anteprima: mercoledì 3 giugno alle ore 20.30, al Teatro Smeraldo, il noto psichiatra e scrittore Paolo Crepet inaugurerà la rassegna presentando il suo nuovo libro “Riprendersi l’anima”.

Se i percorsi tematici spazieranno dalla grande fiera dell’editoria indipendente (Valeggio Legge) fino alle mostre mercato di dischi in vinile e fumetti (Valeggio LiMeS), l’attenzione di appassionati e buongustai è tutta rivolta a Valeggio Gusto, il percorso ospitato nella centralissima piazza Garibaldi. Quest’anno, accanto al leggendario e inimitabile tortellino “Nodo d’amore” con ripieno di carne, farà il suo trionfale debutto ufficiale una novità assoluta: il Tortello al Custoza in sfoglia di Valeggio.

Il nuovo Tortello al Custoza: la svolta vegetariana.

Per la prima volta nella storia della tradizione pastificiera locale, il celebre vino bianco delle colline moreniche a sud-est del Lago di Garda, diventa l’ingrediente protagonista del ripieno di una pasta fresca. Il piatto, rigorosamente vegetariano, è nato da un’intuizione del Consorzio Custoza Doc, che ha saputo tessere un’inedita alleanza con l’Associazione Ristoratori di Valeggio e l’Associazione Pastifici Artigiani.

Dopo mesi di sperimentazioni guidate, tasting ed equilibrati dosaggi, è nato un tortello avvolgente a base di sfoglia all’uovo finissima. Al suo interno racchiude un cuore cremoso e delicato composto da sedano di Verona, formaggio Monte Veronese Dop e vino Custoza Doc. A seconda dei segreti dei singoli pastifici, il ripieno assume sfumature vellutate irresistibili, grazie al sedano sfumato delicatamente o all’aggiunta di uno speciale zabaione sapido. Servito con il classico condimento al burro fuso, il tortello esalta al massimo la sapidità e la freschezza aromatica del vino.

Degustazioni street food, menu dedicati e la Cena di Gala.

Dopo un primo, parziale assaggio a Vinitaly, Valeggio Contemporanea rappresenterà il vero palcoscenico di lancio su larga scala. I visitatori avranno l’imbarazzo della scelta per assaporare la nuova prelibatezza.

  • Formula Street Food. Sabato 6 (dalle 11.30 alle 15.30) e domenica 7 giugno (dalle 11.30 alle 16.30), in piazza Garibaldi saranno attivi gli stand per le degustazioni veloci gestiti direttamente dai pastifici artigianali.
  • Nei Ristoranti e Pastifici. Il tortello diventerà una new entry ufficiale sia all’interno dei menu dei ristoranti locali che nei banchi di vendita diretta per l’asporto.
  • La Cena di Gala. L’appuntamento più esclusivo è fissato per sabato 6 giugno alle ore 19.30, in uno spazio riservato di piazza Garibaldi, dove l’Associazione Ristoratori servirà il piatto (biglietti disponibili presso l’ufficio turistico Iat pro loco).

Domenica mattina, alle 10.30, l’evento offrirà anche il laboratorio “Mani in pasta”, curato dai pastifici artigianali in collaborazione con la Casa di Nazareth di Mozzecane.

Cultura e impegno sociale con “Gli Invisibili”.

Valeggio Contemporanea non è però solo cibo per il palato, ma anche per la mente. Oltre alle fiere letterarie e musicali, la sezione Valeggio Riflette proporrà un toccante percorso itinerante intitolato “Gli Invisibili”. Si tratta di un’installazione che attraverserà il centro storico pensata per far riflettere il pubblico sulla condizione delle persone più fragili della società, troppo spesso ignorate, promuovendo i valori dell’inclusione e della solidarietà comunitaria.

L’evento è organizzato dall’Associazione Percorsi Aps insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune di Valeggio sul Mincio, attori impegnati in prima linea nella diffusione di un turismo consapevole, culturale e sostenibile.