I Nomadi in concerto a Verona: per la prima volta live al Teatro Romano

Concerto dei Nomadi al Teatro Romano: la band più longeva d’Italia sbarca a Verona.

I Nomadi sbarcano a Verona: per la prima volta la band leggendaria e più longeva, in concerto live al Teatro Romano. Il 1° luglio, un mito della canzone italiana, sarà a Verona: i Nomadi si esibiranno per la prima volta al Teatro Romano. L’annuncio del concerto, inserito all’interno del loro Live Tour 2026, ha già acceso l’entusiasmo dei fan di tutte le età.

Una scaletta che unisce le generazioni.

Il concerto veronese sarà un’occasione per ripercorrere un repertorio monumentale a ben 63 anni dal loro esordio sul mercato discografico. La scaletta della serata vedrà i più grandi capolavori della band. Colonna portante l’immortale inno “Io vagabondo (che non sono altro)”, affiancato da inedite interpretazioni preparate appositamente per i live di questo nuovo anno.

Con una media straordinaria di 90 concerti all’anno lungo tutta la penisola e oltre un milione di spettatori complessivi, il gruppo emiliano vanta il primato di band più longeva d’Italia.

L’impegno umanitario dei Nomadi.

Fieri custodi della propria “emilianità” e di un’identità verace, i Nomadi non hanno mai dimenticato le proprie radici pur calcando i palchi delle grandi metropoli così come quelli dei piccoli centri di provincia. Ma c’è un altro aspetto che rende unica questa formazione: il costante impegno umanitario.

Lungo tutta la loro interminabile carriera, la musica è sempre andata di pari passo con la solidarietà, attraverso innumerevoli iniziative di beneficenza in Italia e nel mondo. Impossibile non ricordare la grande mobilitazione del 2012 con il Concerto per l’Emilia trasmesso su Rai 1, capace di raccogliere quasi 1,2 milioni di euro interamente devoluti alla ricostruzione dei reparti ospedalieri di Carpi e Mirandola colpiti dal terremoto. Anche la serata veronese sarà intrisa di questo spirito comunitario e partecipativo.

Sul palco del Teatro Romano salirà la formazione guidata dallo storico fondatore Beppe Carletti (tastiere, fisarmonica e cori, colonna portante dal lontano 1963). Accanto a lui, l’energia di Cico Falzone alle chitarre (dal 1990), il solidissimo basso e la voce di Massimo Vecchi (dal 1998), il violino trascinante di Sergio Reggioli (dal 1998), la straordinaria impronta vocale di Yuri Cilloni (frontman dal 2017) e il ritmo preciso di Domenico Inguaggiato alla batteria (dal 2023).