Il restauro da 1,3 milioni restituisce a Valeggio il giardino di Villa Sigurtà

Valeggio sul Mincio inaugura piazza Sigurtà e riapre lo storico giardino della villa omonima.

Altro tassello per la “Capitale Italiana della Cultura 2028”: Valeggio inaugura la piazza e il giardino di villa Sigurtà. Una giornata di grande significato culturale e simbolico ha segnato Valeggio sul Mincio, che ha unito la celebrazione della sua storia a una visione di sviluppo futuro con un doppio evento inaugurale. La città, candidata a Capitale Italiana della Cultura 2028, ha inaugurato la Piazza Conte Carlo Sigurtà e, al termine di un importante restauro, ha aperto al pubblico il giardino storico di Villa Sigurtà.

L’intitolazione della piazza rende omaggio al conte Carlo Sigurtà, figura centrale della storia imprenditoriale e profondamente legata alla crescita di Valeggio. Pioniere dell’industria farmaceutica italiana, il Conte Sigurtà fu un industriale visionario, insignito di onorificenze come Cavaliere del Lavoro e Grande Ufficiale al Merito della Repubblica.

L’eredità di un grande sognatore.

“Mio nonno è stato un grande sognatore, ma soprattutto un uomo che ha saputo trasformare i sogni in realtà,” ha dichiarato il conte Antonio Sigurtà. Dopo una vita nell’industria, il suo ultimo grande progetto fu la creazione del Parco Giardino Sigurtà, oggi riconosciuto tra i più importanti al mondo.

“Ha creato lavoro, ha generato bellezza e ha contribuito in modo decisivo a rendere Valeggio una meta internazionale,” ha aggiunto Antonio Sigurtà. L’inaugurazione della piazza è un segno di riconoscenza verso una storia che appartiene a tutta la comunità.

Giardino restituito alla collettività.

La seconda fase della giornata è stata dedicata all’inaugurazione del restauro del giardino storico di Villa Sigurtà. L’intervento, del valore complessivo di 1,3 milioni di euro, è stato cofinanziato anche con fondi PNrr e realizzato in accordo con la Soprintendenza. Il progetto è stato premiato dagli Architetti di Verona e si è classificato terzo a livello nazionale su circa un centinaio di proposte selezionate, a conferma della sua elevata qualità.

Grazie a questo lavoro, il giardino storico viene ora restituito alla collettività e reso fruibile al pubblico. Il sindaco di Valeggio sul Mincio, Alessandro Gardoni, ha sottolineato come l’evento sia il frutto di un “autentico gioco di squadra tra la proprietà, l’amministrazione comunale e le istituzioni”.

“Il recupero e l’apertura del giardino storico di Villa Sigurtà rappresentano un investimento sulla cultura, sull’identità e sul futuro del nostro territorio,” ha affermato il sindaco, definendolo un “tassello importante” nel percorso verso la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028.

L’iniziativa rafforza il ruolo centrale della collaborazione pubblico-privato nella tutela del patrimonio, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività culturale e turistica di Valeggio sul Mincio. “Aprire questo giardino al pubblico significa condividere un patrimonio di grande valore,” ha concluso Gardoni.