Tezenis col fiato sospeso: Johnson, come sta dopo il trauma cranico

Infortunio Johnson, Tezenis col fiato sospeso: come sta Johnson dopo il trauma cranico.

Justin Johnson sta bene ed è rientrato a Verona: dopo la notizia del trauma cranico, la Tezenis riabbraccia il suo gigante. Sono state ore di grande apprensione quelle vissute ieri sera domenica 1 febbraio, dallo staff e dai tifosi della Tezenis Verona. Durante il match di campionato contro l’Unicusano Avellino Basket, un brutto colpo alla testa ha messo fuori gioco Justin Johnson, costringendo lo staff medico a un intervento immediato e al trasporto d’urgenza dell’atleta in ospedale.

Il trauma cranico e la corsa in ospedale.

L’episodio, avvenuto nel vivo della sfida sul parquet del PalaDelMauro, ha visto Johnson subire un violento trauma cranico-cervicale. La dinamica dello scontro ha subito fatto scattare l’allarme: dopo i primi soccorsi in campo, l’ala grande americana è stata trasportata all’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino per una serie di accertamenti diagnostici approfonditi.

Il responso: sospiro di sollievo.

Fortunatamente, nella tarda serata è arrivata la notizia che tutto il mondo gialloblù attendeva: gli esami radiologici e neurologici hanno dato esito negativo, escludendo complicazioni gravi. Nonostante il forte dolore e lo spavento, non sono state riscontrate lesioni permanenti o emorragie.

L’atleta ha ricevuto il via libera per lasciare il nosocomio irpino ed è rientrato regolarmente a Verona nella notte insieme ai compagni di squadra.

Il protocollo di recupero e il fair play.

La cautela resta però la parola d’ordine. Nella giornata di domani, martedì 3 febbraio, Johnson sarà sottoposto a una nuova valutazione da parte dello staff medico della Tezenis presso le strutture di riferimento del club. Solo allora si potranno stabilire i tempi di recupero e la disponibilità per i prossimi impegni stagionali.

In un momento di grande tensione agonistica, non è mancato il capitolo dedicato al fair play. La società scaligera ha voluto esprimere un profondo ringraziamento ai dirigenti dell’Unicusano Avellino Basket, Gianluca Di Domenico e Mario Carella, e a tutto il personale del “Moscati”.