Verona riscopre lo S-cianco: la tappa del campionato a Lavagno accende la sfida del 2026.
Lo S-cianco conquista Lavagno: la tradizione torna in piazza domenica 19 aprile in piazza Vischi, per il campionato veronese. Mercoledì 8 aprile, nella sala Rossa del Palazzo Scaligero, è stata presentata ufficialmente la terza tappa del XXIV Campionato veronese di S-cianco, che vedrà come protagonista San Pietro di Lavagno.
L’appuntamento è fissato per domenica 19 aprile in piazza Vischi, un evento che promette di unire generazioni diverse all’insegna del divertimento e della riscoperta delle radici.
Un patrimonio che non invecchia: il boom dei giovani.
A differenza di quanto si possa pensare, lo S-cianco non è un gioco per soli nostalgici. I dati di questa edizione rivelano una tendenza sorprendente: il 50% dei partecipanti ha un’età compresa tra i 25 e i 35 anni. Questo sport tradizionale, promosso dall’Associazione Giochi Antichi, è diventato un potente strumento di socialità capace di coinvolgere i giovani veronesi nel salvaguardare un patrimonio immateriale fatto di gesti e tradizioni uniche.
“L’iniziativa punta a salvaguardare gesti e tradizioni tramandate nel tempo”, spiegano gli organizzatori, sottolineando come il campionato stia trasformando parchi e cortili in luoghi vivi di incontro.
Non solo S-cianco: una domenica di festa per tutti.
La tappa di Lavagno non sarà solo una competizione sportiva. Il borgo si animerà con una serie di attrazioni pensate per tutta la famiglia.
- Stand gastronomici per assaporare i prodotti locali.
- Il “mercatino dell’ingegno” con creazioni originali.
- Giochi gonfiabili per il divertimento dei più piccoli.
Oltre allo S-cianco, il pubblico potrà cimentarsi in altri giochi popolari e curiosi, come il biliardo olandese, il carrom, la palota minitennis, il cornhole e i divertenti carrettini a sfera. Un’occasione perfetta per staccare dalla tecnologia e tornare a giocare “come una volta”, ma con l’energia di oggi.
Alla presentazione sono intervenuti il sindaco di Lavagno, Matteo Vanzan, il vicesindaco delegato allo Sport, David Di Michele, l’assessore all’ambiente Giovanni Molinaroli e il presidente dell’Associazione Giochi Antichi, Paolo Avigo.
