Villafranca finisce a “Fuori dal Coro”: il sindaco rompe il silenzio

Occupazione abusiva a Villafranca: la verità del sindaco dopo il servizio a “Fuori dal Coro”.

Villafranca su Rete 4 a “Fuori dal Coro”, che descrive l’incubo di Benito, 87 anni, ostaggio degli abusivi: l’intervento del sindaco. La trasmissione condotta da Mario Giordano, ha portato alla ribalta nazionale la storia di Benito, un anziano di 87 anni residente a Villafranca, vittima di quello che ormai viene definito il fenomeno dei “ladri di case”.

Da oltre un anno, la proprietà di Benito è diventata terra di nessuno. Due persone si sono insediate abusivamente nel terreno che circonda la sua abitazione, trasformando la vita dell’anziano in un vero e proprio inferno fatto di soprusi, allacci illeciti e aggressioni.

Il racconto: “Entrati di notte, mi hanno rubato le chiavi”.

Ai microfoni della trasmissione, Benito appare provato ma lucido nel descrivere l’inizio dell’incubo: “Mi hanno rubato la chiave, sono entrati di notte. Da quel momento, gli abusivi non se ne sono più andati. Secondo quanto emerso dal servizio, gli occupanti si sarebbero allacciati abusivamente al contatore dell’anziano, costringendolo a pagare per i loro consumi e rispondendo con minacce e violenza fisica a ogni suo tentativo di far valere i propri diritti. Nonostante una denuncia formale sporta nel settembre scorso,Benito si sente ancora oggi un cittadino abbandonato.

La replica del sindaco: “Caso delicato, ci sono di mezzo minori”.

Il caso ha scatenato una bufera a Villafranca. Il sindaco Roberto Dall’Oca ha deciso di intervenire pubblicamente con un video sui social per chiarire la posizione dell’amministrazione e rispondere alle accuse di inerzia. Di seguito, la sua dichiarazione integrale.

Vorrei fare alcune precisazioni in merito a quanto si è visto nel video trasmesso a Fuori dal coro. Quello è un caso a noi conosciuto, un caso delicato che va trattato in tutti i suoi aspetti e che stiamo seguendo da tempo con la polizia municipale, con i carabinieri e con i servizi sociali. Questi ultimi perché sono interessati anche dei minori, quindi l’attenzione deve essere massima come assolutamente deve esserlo rispetto alle persone che sono in Italia, che devono rispettare le nostre leggi, le nostre regole; invece per gli altri questo non è il territorio adeguato. Però dobbiamo agire in base alle leggi attuali, in base a quello che ci è concesso, e quindi vi assicuro che da questo punto di vista l’attenzione c’è ci sarà, e andremo a eseguire i provvedimenti che riterremo giusti e necessari per risolvere la questione“.