È in semilibertà, 61enne gira per San Michele con 92 grammi di hashish

Un 61enne in regime di semilibertà è stato trovato a San Michele Extra con un panetto di hashish in tasca: arrestato per spaccio.

Nel primo pomeriggio del 25 aprile a San Michele Extra l’attenzione dei carabinieri è stata catturata da tre individui che procedevano a piedi: i tre sembravano aver “incollato” lo sguardo sulla vettura di servizio, seguendone i movimenti con un’insistenza tale da destare immediato sospetto.

Decisi a vederci chiaro, i militari hanno proceduto al controllo, accertando che si trattava di tre detenuti della locale casa circondariale in regime di “semilibertà”, i quali stavano facendo rientro in struttura dopo aver terminato un’attività di volontariato. Tuttavia, durante le fasi dell’accertamento, uno dei tre ha manifestato un nervosismo palese, continuando a balbettare e a toccarsi compulsivamente gli indumenti.

Questi dettagli non sono sfuggiti all’occhio dei carabinieri, che hanno scelto di approfondire il controllo con una perquisizione sul posto; l’intuizione operativa ha, quindi, trovato immediato riscontro: l’uomo nascondeva addosso un intero panetto di sostanza stupefacente del tipo hashish, dal peso di 92,17 grammi.

Mentre quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, l’uomo, un 61enne italiano già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato perché gravemente indiziato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e trattenuto presso la casa circondariale di Montorio, in attesa del rito direttissimo.

Nella mattinata odierna l’arrestato è stato condotto innanzi al giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto, riconfermando la pena che sta espiando e fissando il termine a difesa a luglio 2026.