Bici, a Verona sud arriva la pista protetta da 1,3 milioni di euro: è la nuova super-ciclabile da 4,2 km.
Verona accelera sulla mobilità sostenibile: al via i cantieri per la nuova ciclabile Verona Sud-Centro da 1,3 milioni di euro. Lunedì 18 maggio segna una data spartiacque per la viabilità di Verona: partono i lavori per la realizzazione dell’itinerario ciclabile B09 “Via Palazzina – Porta Vescovo”. Un’opera massiccia, dal valore di 1 milione e 300 mila euro, che promette di rivoluzionare il modo in cui i quartieri della zona Sud dialogano con il cuore della città. I lavori avranno una durata di circa 8 mesi.
Un corridoio di 4,2 km tra Borgo Roma e il Centro.
Il progetto, fulcro del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), non è solo un intervento di asfaltatura, ma una visione strategica. L’itinerario si estenderà per oltre 4 chilometri, collegando strategicamente Borgo Roma (via Centro) con via del Fante, fino a raggiungere via Battisti e Ponte Aleardi. In totale, verranno realizzati 3,4 km di nuovi percorsi che si integreranno perfettamente con i tratti già esistenti, creando un asse portante continuo e senza interruzioni.
Sicurezza al primo posto: addio ai pericoli nel traffico.
La vera novità risiede nella protezione dei ciclisti. La nuova pista sarà realizzata prevalentemente in sede propria, con una larghezza costante di 2,50 metri. Non più normali strisce gialle a terra, ma corsie fisicamente separate dalla carreggiata stradale tramite cordoli in pietra o cemento, per garantire che il tragitto casa-lavoro o casa-scuola avvenga in totale serenità, lontano dal traffico motorizzato.
“Si tratta di un’infrastruttura fondamentale per il rafforzamento della ciclabilità su Verona Sud“, spiega l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari.
Come cambia la viabilità: il nuovo tracciato.
L’opera comporterà alcune modifiche. Eccole.
- Via Battisti: diventerà a senso unico in direzione Tribunale.
- Via dello Zappatore: saranno rimossi i parcheggi sul lato destro per consentire il passaggio della pista.
- Il percorso: toccherà Santissima Trinità, via Basso Acquar, via Manara, via Molinara e via Volturno, confluendo infine nella ciclabile di San Giacomo.
Non solo bici: più verde e meno asfalto Il progetto strizza l’occhio anche all’ambiente grazie alla “desigillazione” del suolo. In via dello Zappatore, 110 metri quadrati di asfalto oggi occupati da auto diventeranno una nuova area verde. Anche in via Basso Acquar, gli spazi tra gli alberi verranno trasformati in aiuole per favorire la biodiversità e migliorare il drenaggio delle piogge.
