Tennis senza barriere: a Roma il patto tra Ministero e Federtennis con le gemelle Santin testimonial.
Il tennis abbatte le barriere: a Roma la firma del protocollo tra Ministero e Federazione, presenti le gemelle Santin come testimonial. Nella cornice degli Internazionali d’Italia, è stato siglato ieri 13 maggio, un protocollo d’intesa storico tra il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e il Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), Angelo Binaghi. L’obiettivo è ambizioso: portare il tennis in ogni angolo del Paese, partendo dalle scuole e arrivando agli oratori, per rendere lo sport della racchetta uno strumento universale di crescita e inclusione.
Le “Maestre di Inclusione” veronesi conquistano il Foro Italico.
A rendere speciale la mattinata sono state due testimonial d’eccezione: le gemelle Caterina e Francesca Santin. Le 24enni di Salizzole, fondatrici dell’associazione “La Bottega dei Talenti”, sono state le vere protagoniste della conferenza stampa. Accompagnate dai genitori Sergio e Stefania, le gemelle hanno dimostrato come la disabilità non sia un limite, ma una diversa forma di ricchezza.
Sergio Santin ha espresso con forza la missione della famiglia: «Siamo convinti delle enormi potenzialità inclusive dello sport, dove ognuno deve poter mettere in campo i propri talenti. Caterina e Francesca ci insegnano ogni giorno che la diversità è una risorsa preziosa per la società intera».
L’Ulss 9 Scaligera in prima linea.
Alla trasferta romana non è voluta mancare l’Ulss 9 Scaligera, partner istituzionale de “La Bottega dei Talenti” all’interno del grande contenitore dell’inclusione sociale. Erano presenti il direttore generale, Pietro Girardi, e il direttore dell’Uoc Sociale, Maurizio Facincani.
“Oggi abbiamo voluto esserci per ribadire quanto la Regione Veneto e l’Ulss 9 siano attente al tema della disabilità”, ha dichiarato Girardi. “Insegnare ai bambini l’importanza dell’inclusione fin da piccoli è l’unica strada per eliminare definitivamente i pregiudizi”.
“Racchette in Classe”: numeri da record e nuovi obiettivi.
Il progetto “Racchette in classe”, nato nel 2013, ha già coinvolto oltre 619mila studenti nell’ultimo anno. Ora, grazie alla collaborazione con l’associazione veronese, è nato “Racchette in classe Baby”, un programma specifico per le scuole dell’infanzia che punta a facilitare l’inserimento di bimbi con Bisogni Educativi Speciali (BES).
- Target 2026. Superare il milione di bambini coinvolti, tra normodotati e diversamente abili.
- Borse di studio. Oltre 2mila borse previste per ragazzi con disabilità o meritevoli.
- Formazione. Previsti corsi specifici per i docenti di Scienze Motorie per trasformare le scuole in centri di aggregazione sportiva.
Sport contro l’abbandono scolastico.
Il Ministro Valditara ha sottolineato come lo sport sia un’arma fondamentale contro la dispersione scolastica, oggi scesa in Italia all’8,2%. “Caterina e Francesca sono l’esempio vivente che il vero campione è colui che sa rialzarsi”.

