Dramma a Zimella: 15enne si tuffa nel fiume Guà e non riemerge, recuperato il corpo senza vita.
Drammatico episodio nel tardo pomeriggio di ieri a Zimella: si tuffa nel fiume Guà e non riemerge, un morto. Un 15enne di origini nordafricane, dopo essersi tuffato nel corso d’acqua, non è più tornato a riva. L’allarme è scattato alle ore 18:30 di ieri 24 maggio, facendo convergere immediatamente sul posto la macchina dei soccorsi in codice rosso. La centrale operativa del Suem 118 ha disposto l’invio sul sito dell’incidente di due mezzi d’emergenza: un’ambulanza infermierizzata e un’automedica, pronte a prestare i primi supporti rianimatori.
Il giovane, secondo quanto ricostruito, stava trascorrendo il pomeriggio con alcuni amici facendo il bagno. Durante alcuni tuffi nella zona adiacente al vecchio mulino, il ragazzo non sarebbe più riemerso.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Caldiero, i soccorritori fluviali da Verona con gommone, il nucleo cinofili regionale e i sommozzatori del nucleo regionale giunti da Venezia. Il 15enne è stato localizzato in serata, intorno alle 23, sul fondale, a circa due metri di profondità, e trasportato a riva. Presenti anche i carabinieri, il personale sanitario del Suem 118 e il sindaco.
Per la vittima, purtroppo, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano: il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso del ragazzo direttamente sul posto. Restano ancora da chiarire le cause che hanno impedito alla vittima di risalire a galla dopo l’impatto con l’acqua, se un malore improvviso o le insidie nascoste delle correnti del fiume Guà.

