Piscina Santini, svolta in Giunta: riqualificazione totale senza costi

Come cambierà la storica piscina Santini: tutto sul nuovo progetto da milioni di euro.

A Verona rinasce la storica piscina Santini: via libera al piano di restyling da milioni di euro ma a costo zero per il Comune. La Giunta comunale di Verona ha acceso il semaforo verde, dichiarando di pubblico interesse la proposta di riqualificazione presentata da Forus Italia. Non si tratta solo di una rinfrescata alle pareti, ma di un ambizioso progetto di Partenariato Pubblico-Privato (PPP) destinato a trasformare l’impianto in un polo sportivo all’avanguardia.

Addio criticità: il “Santini” punta al futuro.

L’impianto di via Villa, noto ai nuotatori veronesi, soffriva da tempo di criticità strutturali e di un modello gestionale ormai datato. La svolta arriva grazie al nuovo Codice dei Contratti Pubblici: il privato investe, riqualifica e gestisce, sollevando il Comune (e quindi i cittadini) da ogni onere finanziario.

I tre pilastri del progetto.

Restyling profondo. Interventi mirati per rendere le vasche e i servizi più moderni, sicuri e accattivanti.

Gestione efficiente. Il rischio operativo passa totalmente nelle mani dei privati, garantendo standard elevati che il pubblico, da solo, faticherebbe a mantenere.

Risparmio pubblico. Il valore del patrimonio comunale aumenta, ma il costo dell’operazione per le casse di Palazzo Barbieri è pari a zero euro.

Sport e benessere.

La decisione della Giunta non è arrivata al buio. Dietro il “sì” c’è un’analisi tecnica rigorosa condotta dalla Direzione Sport e Benessere, supportata da esperti indipendenti. L’obiettivo è restituire al quartiere e alla città un luogo dove fare sport sia un piacere, promuovendo salute e socialità in una struttura finalmente all’altezza dei tempi.

Trasparenza e gara: cosa succede ora.

Il percorso è appena iniziato nel segno della massima trasparenza. La proposta sarà pubblicata sul sito del Comune e, come previsto dalla legge, altri operatori avranno 60 giorni di tempo per presentare eventuali progetti alternativi.