Smog, polveri sottili, acqua calcarea, stress cronico: i capelli e il cuoio capelluto sono esposti ogni giorno a una serie di aggressioni che raramente consideriamo davvero. Eppure la cute del capo è un tessuto della pelle come gli altri: sensibile, reattiva, capace di infiammarsi, desquamarsi, perdere equilibrio. Quando questo succede, le conseguenze si vedono anche sul capello: opacità, fragilità, perdita di volume, doppie punte. Prendersi cura dei capelli parte quindi dal loro benessere e la risposta deve lavorare in profondità, per poi valorizzare l’estetica del capello.
Aqvaceremony: il rituale di Thermal Haircare nato da una fonte veronese
Su questo problema lavora Aqvaceremony, il rituale di hair spa firmato Thermal Haircare, brand di Emsibeth, azienda con sede a Verona. L’idea di partenza è che la bellezza e il benessere del cuoio capelluto si ottengono con un percorso che integra Salone e casa. E quel percorso trova il suo ingrediente chiave in un’acqua termale certificata dal Ministero della Salute che sgorga a pochi chilometri da Verona: quella dell’Antica Fonte di Giunone a Caldiero. È un’acqua minerale bicarbonato-solfato calcio magnesiaca, limpida e inodore, che affiora naturalmente a 26,5 °C provenendo dalle Dolomiti e dai Monti Lessini. Le sue proprietà bioattive la rendono efficace proprio sulle problematiche più comuni: stimola il microcircolo superficiale, attiva la circolazione a livello del cuoio capelluto, protegge la cute secca, sensibile o soggetta a pruriti. Inoltre mantiene l’equilibrio osmotico della pelle, condizione essenziale perché la barriera cutanea funzioni correttamente e il follicolo lavori in un ambiente sano.
Una filosofia nata nel 2003, pioniera in Europa
Non è un caso che Aqvaceremony nasca da un’azienda con radici solide nel territorio veronese. Emsibeth, che oggi è anche Società Benefit, impegnata per statuto ad avere un impatto positivo su persone, ambiente e comunità, ha intuito le proprietà benefiche dell’acqua termale applicata all’haircare già nel 2003, quando ha lanciato Thermal come prima linea in Europa a formulare prodotti professionali per capelli con acqua termale bioattiva. Oltre vent’anni di ricerca si traducono oggi in una galassia di più di trenta prodotti dermatologicamente testati, privi di SLES e solfati, con ingredienti attivi specifici anti-pollution e photoprotection per schermare la fibra capillare dagli agenti inquinanti e dai raggi blue-ray. Aqvaceremony è il punto più alto di questa filosofia.
Il rituale in tre fasi
Aqvaceremony si svolge in salone in tre momenti progressivi, ciascuno con un ruolo preciso.
- Harmony è l’accoglienza: un massaggio con una spazzola specifica scioglie le prime tensioni e predispone la cute alla fase successiva.
- Synergy lavora con oli vegetali ed essenziali in tre varianti personalizzabili: Evolution (lavanda, camomilla, neroli), Bioactive (limone, rosmarino, basilico), Stimulate (cipresso, menta piperita, pompelmo), scelte dall’hairstylist dopo aver osservato la cute e ascoltato le sensazioni della cliente.
- Lovely è il cuore termale: il fango viene applicato tiepido sul cuoio capelluto, poi seguono la detersione funzionale e il trattamento per le lunghezze.
Il rituale si declina anche in versioni più specifiche: Oasis per un effetto rigenerante più intenso; Man adattato alle caratteristiche della cute maschile, generalmente più spessa e meno vascolarizzata; Shirodara, la versione più esclusiva, con aromaterapia e gesti lenti pensata per i saloni di fascia alta. Il fango termale impiegato, è realizzato con argille e caolino messi a maturare direttamente con l’acqua dell’Antica Fonte di Giunone, ottenendo così un’azione rimineralizzante e restitutiva difficile da replicare con ingredienti sintetici. Non si tratta di un trattamento idratante qualsiasi: è un gesto che riporta la cute alle sue condizioni ottimali, riducendo irritazioni, eccesso di sebo e sensazione di pesantezza.
Un equilibrio che si può mantenere anche a casa
Dopo la cerimonia, l’hairstylist può consigliare una selezione mirata di prodotti Thermal per prolungare i risultati nella routine quotidiana. Il punto non è aggiungere passaggi alla propria cura, ma sceglierli con più consapevolezza: capire di cosa ha bisogno il proprio cuoio capelluto, soprattutto in ambienti urbani dove le aggressioni esterne non si fermano mai, è già metà del lavoro. Leggi anche l’articolo: Castelvecchio compie 100 anni: apertura straordinaria e capolavori inediti
