Verona è una città con un’architettura che coniuga un centro storico e dei quartieri residenziali sviluppati in epoche diverse.
Muoversi in sicurezza all’interno della propria abitazione non è scontato: parliamo infatti di immobili che sovente necessitano di opere di adeguamento, un presupposto essenziale per assicurare la piena autonomia e qualità della vita alle persone anziane e/o con disabilità.
Tra gli interventi più validi troviamo la possibilità di installare un montascale a Verona rivolgendosi a un’azienda come Garaventa Lift, che conosce bene il territorio ed è in grado di supportare nel panorama complesso di agevolazioni e detrazioni fiscali.
In questo modo è possibile intervenire in maniera mirata, adottando una soluzione tecnica progettata per adattarsi alle caratteristiche dell’edificio e alle esigenze della persona. Occorre comunque prestare attenzione alla manutenzione, come ci insegna una storia recentemente balzata sulle prime pagine dei giornali.
Cos’è un montascale e come funziona
Il montascale è tra le soluzioni più efficaci per la lotta alle cosiddette barriere architettoniche: gli ostacoli che impediscono l’accessibilità degli immobili per le persone con disabilità e/o difficoltà motorie.
Si tratta di un dispositivo progettato per consentire il superamento di scale e dislivelli in modo sicuro, riducendo lo sforzo fisico e prevenendo alla radice il rischio di cadute. Può essere configurato in base alla struttura dell’edificio, sia in presenza di scale dritte sia curvilinee.
Le tipologie principali sono due. I modelli a poltroncina sono da preferire per i soggetti con difficoltà motorie lievi o al massimo moderate; prevedono una seduta ergonomica che trasporta chi ne usufruisce da un piano all’altro.
I modelli a piattaforma sono in grado di ospitare anche la carrozzina e consentono di superare il dislivello in maniera simile a un ascensore, solo con un ingombro ridotto.
In entrambi i casi, la progettazione deve essere sempre fatta su misura, previo sopralluogo tecnico, sia all’interno che all’esterno dell’immobile, previo utilizzo di materiali resistenti agli agenti atmosferici.
L’importanza della manutenzione, alla luce di un recente caso di cronaca
La notizia è rimbalzata sui più importanti organi di stampa, riaccendendo l’attenzione sul tema della sicurezza legata agli impianti di superamento delle barriere architettoniche.
Parliamo di quanto accaduto a Laura Benin, donna di ottant’anni che più volte aveva fatto domanda all’Ater affinché rendesse utilizzabile il montascale che risultava rotto da tempo – 8 anni per la precisione – nella casa dove viveva ad Albaredo d’Adige. E che purtroppo ha perso la vita, accasciandosi al suolo proprio salendo le scale.
Il figlio Giorgio ha presentato un esposto per fare chiarezza sulle responsabilità e sul mancato ripristino dell’impianto, dichiarando quanto segue: “Magari doveva andare così, ma credo che se quel montascale avesse funzionato, mia madre non si sarebbe affaticata e sarebbe ancora viva”.
Al di là del singolo caso, che seguirà il suo iter nelle sedi competenti, l’episodio richiama un aspetto spesso sottovalutato: l’importanza della corretta manutenzione periodica dei dispositivi.
Un montascale, per garantire sicurezza ed efficienza nel tempo, deve essere seguito da professionisti qualificati, con controlli regolari e interventi tempestivi in caso di guasti. Aspetti da approntare fin dalle fasi iniziali, confrontandosi con un’azienda dalla comprovata esperienza e serietà.
Solo così è possibile trasformare il montascale in un concreto ed efficace strumento di autonomia e tutela quotidiana.
