Nonni veronesi, il boom degli over 65 con +105% in 40 anni: i risultati del progetto Aoui e Cisl.
Verona è over 65, con un +105% in 40 anni: e come vivono i nonni veronesi lo dicono i risultati dello studio Aoui e Cisl. Negli ultimi quarant’anni, mentre la popolazione generale è cresciuta del 20%, il numero degli over 65 è letteralmente esploso, segnando un +105%. Oggi sono 212 mila i cittadini veronesi che hanno superato la soglia della pensione, e le proiezioni indicano che entro il 2031 rappresenteranno oltre il 26% della popolazione totale.
Di fronte a questo scenario, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (Aoui) di Verona e il sindacato Fnp Cisl Pensionati hanno lanciato una sfida tecnologica e culturale: il progetto “Nuovi stili di vita per un invecchiamento in benessere”.
La tecnologia al servizio dei “nonni digitali”.
Lo studio ha coinvolto 92 pensionati (età media 73 anni) che per sei mesi hanno indossato uno smartwatch. Questi dispositivi hanno monitorato costantemente battito cardiaco, dispendio energetico e qualità del sonno, inviando migliaia di dati a una piattaforma informatica dedicata.
“Anche a settant’anni si può modificare lo stile di vita e ne vale la pena”, spiega Vincenzo Di Francesco, direttore di Geriatria A. “Vivere in salute gli anni della pensione significa godersi gli affetti e sentirsi ancora autonomi”.
I risultati: promossi in attività, rimandati nel sonno.
Il campione analizzato è apparso in buono stato di salute, con una media di circa 9 mila passi al giorno e una solida aderenza alla dieta mediterranea. Tuttavia, è emersa una criticità: la durata del sonno. Nonostante una buona qualità percepita, i pensionati dormono in media solo 6 ore, contro le 8 raccomandate per un recupero fisiologico ottimale.
Le regole d’oro per arrivare sani a 80 anni.
Dalla ricerca emergono indicazioni chiare per un invecchiamento attivo.
- Alimentazione: privilegiare cereali integrali (che riducono l’infiammazione), pesce, frutta e verdura, limitando la carne rossa.
- Movimento: l’obiettivo ideale sono i 10 mila passi al giorno per mantenere sotto controllo colesterolo e pressione.+3
- Igiene del sonno: spegnere il cellulare e la Tv molto prima di coricarsi per favorire il rilassamento.
Una questione di genere e di prevenzione.
Il progetto ha sollevato anche un tema sociale importante: il divario di genere. Le donne veronesi vivono più a lungo degli uomini (sono il 60% degli over 80), ma devono fare i conti con pensioni mediamente più basse, che rendono più difficile l’accesso ai servizi di cura.
“La prevenzione è un investimento necessario”, conclude Viviana Fraccaroli, segretaria Fnp Cisl Verona. “L’obiettivo è permettere a tutti di vivere con dignità le proprie risorse, restando socialmente utili e senza pesare eccessivamente sulle famiglie o sulle casse pubbliche”.
