Quando finirà l’ondata di caldo: Verona ancora rovente fino a fine giugno, poi le cose cambiano

Verona e la sua provincia restano sotto l’influenza del grande caldo almeno fino a martedì 30 giugno, poi le cose sembrano cambiare.

Verona e la sua provincia restano sotto l’influenza del grande caldo almeno fino a martedì 30 giugno, e questo weekend, sabato 27 e domenica 28, è da bollino rosso, con temperature attese di 38 gradi. I modelli previsionali aggiornati confermano infatti una massa d’aria molto calda sull’Italia settentrionale, con valori elevati a 850 hPa (circa 1500 metri di quota): un segnale che si traduce in temperature decisamente sopra la media anche al suolo.

Caldo intenso e notti tropicali su Verona e provincia.

Nei prossimi giorni Verona continuerà a fare i conti con un clima bollente. Le massime potranno spingersi localmente verso i 37-38 °C, soprattutto nelle aree di pianura e nei centri urbani della provincia, mentre l’afa risulterà più fastidiosa nelle zone umide e lungo il corso dell’Adige. Le notti resteranno difficili, con temperature minime elevate e scarso refrigerio, in particolare nel capoluogo.

Temporali isolati ma senza vero break.

Il quadro generale non cambia nemmeno in presenza di qualche temporale. Tra domenica 28 e l’inizio della prossima settimana non si escludono episodi temporaleschi locali, più probabili sui rilievi alpini e prealpini, con possibile sconfinamento verso le pianure del Nord. Si tratterà però di fenomeni irregolari, incapaci di scalfire in modo significativo l’ondata di caldo che continuerà a dominare anche nel Veronese.

Da inizio luglio il caldo perde forza.

La parte più interessante delle previsioni riguarda però l’inizio di luglio. La media degli scenari previsionali mostra un segnale ormai più solido: la massa d’aria calda tenderà a ridimensionarsi. Non si parla ancora di una vera rottura estiva, ma di un indebolimento del caldo, con temperature meno estreme e un’atmosfera più respirabile.

La tendenza, comunque, è chiara: l’ondata di caldo ha i giorni contati, anche se per un vero sollievo bisognerà attendere l’inizio di luglio.

Fontanelle e oasi climatiche a Verona.

Il Comune di Verona ricorda inoltre che sul territorio cittadino sono disponibili circa 40 fontanelle pubbliche di acqua potabile, un servizio particolarmente utile per residenti e turisti durante le giornate più calde.

Per chi necessita di trovare refrigerio, restano attive le “Oasi climatiche”, una rete composta da oltre 100 spazi pubblici climatizzati o ombreggiati distribuiti nei diversi quartieri della città. Tra questi figurano biblioteche, centri civici, musei e aree verdi attrezzate, pensati per offrire un punto di ristoro e protezione dal caldo intenso. Le Oasi climatiche di Verona sono consultabili QUI.

Le autorità invitano infine a prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili, verificando le loro condizioni e assicurandosi che dispongano di acqua e ambienti adeguatamente freschi durante tutta la durata dell’emergenza.