Antonio non ce l’ha fatta, morto il ragazzo di 15 anni ripescato dal Fibbio

Non ce l’ha fatta Antonio, il ragazzo di 15 anni ripescato dal Fibbio lo scorso 8 giugno: raccolta fondi per aiutare la madre.

Non ce l’ha fatta Antonio Cardus, il ragazzo di 15 anni rimasto coinvolto in un grave incidente nelle acque del Fibbio lo scorso 8 giugno, rischiando di annegare. Da allora era ricoverato nel reparto di terapia intensiva pediatrica dell’ospedale di Borgo Trento. E’ morto nella giornata di ieri, martedì 23 giugno.

Quel maledetto pomeriggio Antonio si trovava con alcuni amici quando è entrato in difficoltà dopo il tuffo nel Fibbio. Fondamentale, in quei concitati momenti, fu il rapido intervento dei soccorritori e di un agente della polizia penitenziaria fuori servizio, che riuscì a riportarlo a riva. Nonostante gli sforzi dei medici, le sue condizioni non hanno però mai mostrato segni di miglioramento.

La notizia della morte di Antonio ha suscitato profondo cordoglio nella comunità di San Martino Buon Albergo. Familiari, amici, compagni di scuola e la società calcistica San Martino Giovani ricordano Antonio come un ragazzo solare, generoso e benvoluto da tutti.

Proprio la società San Martino Giovani fa sapere di aver organizzato una raccolta fondi per aiutare la mamma di Antonio in questo tragico momento.