Studenti e studentesse del Marie Curie di Bussolengo hanno partecipato a incontro sulla sicurezza stradale al Motor Bike Expo.
Oltre 60 studenti e studentesse delle classi terze dell’istituto Marie Curie di Bussolengo hanno partecipato all’iniziativa sulla sicurezza stradale “Metti in moto il cervello”, promossa all’interno del Motor Bike Expo nel polo fieristico di Verona.
Nell’evento, che si è svolto al Padiglione 9, il viceispettore Matteo Albi ha approfondito temi quali la preparazione e l’esperienza, l’uso dei dispositivi di protezione individuale, l’attenta manutenzione del mezzo e, soprattutto, la condotta di guida corretta in sella a un veicolo a due ruote. Al termine del confronto, i ragazzi del Marie Curie hanno incontrato il presidente della Provincia, Flavio Pasini, il direttore generale di Veronafiere, Adolfo Rebughini e la dirigente del Marie Curie, Anastasia Zanoncelli.
Pasini: “Sulle strade il mantra deve essere la sicurezza”.
Presidente Pasini: “In un contesto di festa e passione per le due ruote, studenti e studentesse hanno potuto prendere una consapevolezza ancora maggiore di come, sia per i professionisti che per gli operatori di polizia, il mantra della strada debba essere sempre la sicurezza, a prescindere dal mezzo utilizzato. L’incontro di oggi si inserisce nel progetto ‘Comuni e Province per la Mobilità Sicura’, promosso sul territorio veronese dal Palazzo Scaligero in collaborazione con sei istituti superiori e che vede il Marie Curie capofila per le scuole. Un calendario di iniziative, avviate nel 2025 e che termineranno quest’anno, che fanno leva soprattutto sul valore delle testimonianze dirette: volti e parole autorevoli, quali quelle pronunciate oggi, che i ragazzi e le ragazze ascoltano con attenzione e rispetto”.
Direttore generale Rebughini: “Come Fiera, da sempre sosteniamo giovani e scuole con numerose iniziative educational: orientamento, formazione, cultura del lavoro e sviluppo delle competenze. Un peso assai rilevante lo attribuiamo alla sicurezza stradale, che non è uno slogan, ma attenzione, regole e responsabilità. E si impara presto, perché presto si diventa utenti della strada, in tanti modi diversi. Per questo Veronafiere collabora da molti anni con la polizia di Stato, oggi come in altri contesti. Siamo quindi particolarmente felici di promuovere, insieme alla Provincia, questo nuovo progetto: perché quando istituzioni, forze dell’ordine e una realtà come Veronafiere fanno squadra, il messaggio arriva più forte e più lontano”.
L’iniziativa “Comuni e Province per la Mobilità Sicura” è realizzata anche grazie al sostegno concesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche Antidroga, a valere sul “Fondo per l’incidentalità notturna”.
