Un uomo di 45 anni è stato arrestato per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale davanti alla stazione di Verona.
Lite a sassate davanti alla stazione di Verona Porta Nuova, arrestato un 45enne. Nella serata di ieri, 3 luglio, i carabinieri di Verona, a seguito di una segnalazione d’intervento da parte dei militari dell’esercito Italiano impiegati nello svolgimento del servizio “Strade sicure”, hanno arrestato un 45enne di nazionalità marocchina per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e rifiuto di fornire le proprie generalità.
Nello specifico, i carabinieri della Sezione radiomobile di Verona giunti nel piazzale antistante la stazione di Verona Porta Nuova, in piena “zona rossa”, venivano informati dai militari dell’esercito che poco prima vi era stata un’animata discussione, tra due uomini in evidente stato di alterazione psicofisica, dovuta presumibilmente dall’assunzione di sostanze alcoliche, sedata poi con l’allontanamento dei due soggetti.
A quel punto i carabinieri circoscrivevano per individuare i responsabili, e subito dopo notavano un cittadino extracomunitario che stava ricorrendo un altro uomo stringendo tra le mani un sasso.
Bloccato un 45enne.
I militari bloccavano quindi l’uomo, un 45enne marocchino già noto alle forze dell’ordine, il quale opponendo resistenza colpiva in diverse occasioni i militari presenti e, una volta condotto presso gli uffici del Comando provinciale carabinieri di via Salvo d’ Acquisto, continuava a danneggiare diversi beni dell’amministrazione.
A quel punto, informata la Procura della Repubblica di Verona, il 45enne veniva dichiarato in arresto e come disposto dall’Autorità Giudiziaria, veniva trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando provinciale, in attesa del rito direttissimo previsto per il giorno seguente.
Nella tarda mattinata del 4 luglio l’arrestato è stato condotto dal giudice del Tribunale scaligero, il quale ha il quale ha convalidato l’arresto, disposto la misura cautelare della detenzione in carcere e, a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviato l’udienza a luglio 2026.
