Una donna su dieci soffre di endometriosi, e Legnago ne vengono curate mille ogni anno. Una cifra probabilmente sottostimata.
Una donna su dieci soffre di endometriosi, e Legnago ne vengono curate mille ogni anno. Una cifra probabilmente sottostimata, a causa dei frequenti ritardi diagnostici che ancora oggi caratterizzano questa malattia, una patologia cronica e complessa che colpisce circa il 10–15% delle donne in età riproduttiva. L’endometriosi può avere un impatto significativo sulla qualità della vita, causando dolore pelvico cronico, difficoltà nelle attività quotidiane e, in molti casi, problemi di fertilità. Ridurre il tempo alla diagnosi e garantire percorsi di cura efficaci e personalizzati rappresenta una delle principali sfide per il sistema sanitario.
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In questo scenario, l’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale “Mater Salutis” di Legnago si conferma un punto di riferimento per il territorio, grazie a un approccio multidisciplinare e a un’attività clinica in costante crescita. Sono circa 200 gli interventi chirurgici eseguiti ogni anno con tecniche mini-invasive come la laparoscopia, che consentono una riduzione dei tempi di recupero e un miglioramento della qualità di vita. Questo è possibile grazie a un forte lavoro di squadra, che coinvolge ginecologi, chirurghi generali, urologi e specialisti in tecniche mini-invasive. L’approccio multidisciplinare è alla base della presa in carico completa della paziente.
Negli ultimi anni l’ospedale è riuscito a intercettare e seguire in ambulatorio un numero sempre maggiore di donne affette da endometriosi. Sono infatti circa 1000 le donne che vi afferiscono, alle quali viene garantito un percorso di cura e monitoraggio continuo.
La Giornata dell’endometriosi.
La Giornata del 28 marzo diventa quindi l’occasione per rafforzare la consapevolezza su questa patologia: tante le iniziative rivolte alla popolazione e, in particolare, ai più giovani, come incontri nelle scuole, convegni, mostre, incontri organizzati da istituzioni e associazioni attive sul territorio.
“Il reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Legnago rappresenta oggi un importante punto di riferimento per il territorio- afferma il direttore dell’Uoc Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Legnago, Paola Pomini-. La presa in carico non si limita alla diagnosi e al trattamento, ma accompagna la paziente in tutte le fasi del percorso di cura, che è altamente personalizzato e può includere esami diagnostici avanzati, trattamenti medici e chirurgici, supporto nutrizionale e psicologico, oltre a programmi riabilitativi per il pavimento pelvico. Ringrazio tutte le associazioni, i comitati e le realtà coinvolte nell’organizzazione di queste iniziative, il cui impegno si conferma fondamentale per diffondere la conoscenza della patologia, favorire una diagnosi precoce e promuovere un accesso sempre più equo e tempestivo ai percorsi di cura”.
