In 166 senza biglietto sui bus Atv, denunciato passeggero con un coltello

Nuovi controlli della polizia locale di Verona sui bus Atv: in 166 senza biglietto, denunciato un 30enne che aveva un coltello.

Nuovi controlli della polizia locale di Verona, in collaborazione con gli accertatori di Atv, nella giornata di mercoledì 25 marzo sugli autobus cittadini. L’operazione straordinaria, mirata a garantire maggiore sicurezza per autisti e passeggeri, ha portato a risultati significativi: 166 persone sanzionate, 2.311 passeggeri identificati e una denuncia per possesso illecito di arma.

I controlli hanno interessato complessivamente 65 mezzi, tra linee urbane ed extraurbane. In campo 18 operatori tra ufficiali, agenti del reparto territoriale, verificatori Atv e addetti di un’agenzia di vigilanza privata. Durante le verifiche sono stati controllati 2.311 passeggeri, elevati 166 verbali per mancato pagamento del biglietto, di cui 37 saldati immediatamente per un totale di 1.905 euro.

I controlli hanno interessato diverse linee, tra cui 11, 12, 13, 144, 138, 139, 110, 51, 61, 21, 23 e 24, e punti nevralgici della città come la stazione di Porta Nuova, Castelvecchio e piazza Bra, oltre ai quartieri di Santa Lucia, Borgo Trento e Borgo Roma.

Trentenne in possesso di un coltello.

Nel corso dei controlli, un uomo di circa trent’anni è stato denunciato dopo essere stato trovato in possesso di un coltello senza giustificato motivo, in violazione della normativa vigente in materia di armi. Un giovane è stato invece segnalato alla Prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti.

L’attività ha riguardato anche altre aree sensibili come Porta Vescovo, Veronetta e la zona di corso Castelvecchio. I controlli sono stati supportati dal sistema di videosorveglianza presente sui mezzi Atv e dalle telecamere cittadine collegate alla centrale operativa di lungadige Galtarossa.

Le operazioni proseguiranno anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione alle linee e alle zone dove si registrano episodi di microcriminalità. Sorvegliate speciali anche le aree frequentate da minorenni, come i giardini di Pradaval, spesso al centro di segnalazioni da parte dei cittadini.