Sequestrata moto a ragazzi in fuga: stretta sui documenti falsi, raffica di denunce

Stretta sui documenti falsi della polizia locale di Verona, raffica di denunce. Sequestrata una moto a ragazzi che sono poi fuggiti.

Negli ultimi tre giorni la polizia locale di Verona ha intensificato le attività di controllo sul territorio, puntando in particolare al contrasto dei documenti falsi e delle irregolarità nella circolazione stradale. Un’operazione resa più efficace grazie al supporto del laboratorio analisi documentale, che affianca non solo gli agenti veronesi ma anche altri corpi di polizia.

Sequestrata moto senza targa, ragazzi in fuga.

Il primo intervento si è svolto in viale Palladio, dove era stata segnalata la presenza di alcuni minorenni alla guida di una moto impegnata in manovre pericolose. All’arrivo della pattuglia, gli agenti hanno individuato un motociclo privo di targa e mai registrato nei database della Motorizzazione. Il mezzo è stato sequestrato e destinato alla confisca, mentre i giovani sono riusciti a fuggire. Le immagini dei sistemi di sorveglianza sono ora al vaglio per identificarli.

Un secondo episodio si è verificato durante un controllo effettuato il 27 marzo, quando una Mercedes-Maybach con targa doganale tedesca ha attirato l’attenzione degli agenti. I documenti di circolazione sono risultati subito sospetti, portando al trasferimento del veicolo presso il comando di via del Pontiere. Le verifiche hanno confermato la falsità del certificato di proprietà, del libretto e delle targhe temporanee. Il conducente è stato denunciato per uso di atto falso, mentre l’auto è stata sequestrata.

Sempre nel corso dei controlli, giovedì sera è stata ritirata una patente durante un intervento per sosta irregolare. L’analisi condotta dal Laboratorio ha evidenziato anomalie nel documento. Convocato presso il comando, l’uomo ha ammesso di aver ristampato autonomamente la patente, dichiarando di non essere in grado di sostenere l’esame in lingua italiana. Il documento, originariamente rilasciato dalla Motorizzazione indiana, era già stato sequestrato in precedenza e risultava depositato in Prefettura. Anche in questo caso è scattata la denuncia.

Bici elettrica a 40 all’ora.

Infine, nel pomeriggio di venerdì, un incidente avvenuto in via dell’Autiere ha portato alla scoperta di un’e-bike non conforme. Coinvolta in uno scontro con un’auto, la bicicletta elettrica è stata sottoposta a verifica tecnica, che ha rilevato una velocità massima di 40 km/h, ben oltre i limiti consentiti. Il mezzo è stato quindi classificato come ciclomotore. Il proprietario è stato sanzionato per diverse violazioni, tra cui guida senza patente, mancato uso del casco e assenza di targa. Le multe complessive superano i 6mila euro, mentre il veicolo è stato sequestrato.