Giornata mondiale contro il cancro: a Verona il primo centro in Italia per la chirurgia del pancreas.
In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro di oggi 4 febbraio, l’Aoui di Verona presenta i risultati ottenuti. Il loro impegno mostra la città scaligera ai vertici nazionali per la cura delle neoplasie più complesse, a partire da quella del pancreas.
Il primato della chirurgia del pancreas.
Il tumore al pancreas resta una delle neoplasie più temute per aggressività e difficoltà diagnostica. Ma i dati Agenas del Programma nazionale esiti parlano chiaro: l’Uoc Chirurgia del pancreas di Borgo Roma, diretta dal prof Roberto Salvia, è al primo posto in Italia per numero di interventi, con 457 operazioni effettuate, superando centri storici come il San Raffaele di Milano. Verona conquista il primato anche per la sopravvivenza a 90 giorni, diventando un punto di riferimento per il 75% dei pazienti che arrivano da fuori regione.
Nonostante le sfide, in Veneto la sopravvivenza per questa malattia ha registrato un incremento statisticamente significativo. Il prof Salvia invita però alla cautela: “Dobbiamo evitare false illusioni. La ricerca sta facendo passi da gigante, ma molti risultati promettenti non sono ancora applicabili all’uomo. La nostra forza è l’arruolamento dei pazienti in studi clinici, che garantisce già oggi l’accesso alle terapie del futuro”.
L’era della medicina di precisione.
La nuova frontiera non è più solo chirurgica, ma molecolare. Sotto la direzione del prof Michele Milella, l’Uoc Oncologia ha istituito il Giop (Gruppo Interdisciplinare Oncologia di Precisione), un team che studia il Dna del singolo tumore per creare una cura “sartoriale”.
I risultati “incoraggianti” del 2025.
- 238 pazienti trattati con profilazione molecolare.
- Per un paziente su 5 è stata individuata una strategia terapeutica mirata oltre agli standard.
- Nel 50% dei casi, i pazienti hanno ottenuto benefici a lungo termine nel controllo della malattia.
La ricerca non si ferma.
Con oltre 50 studi clinici attivi, l’Aoui di Verona sta esplorando nuove molecole di cura, anche per i tumori rari e per quelli al pancreas per i quali non esistono ancora percorsi di precisione codificati. Un lavoro incessante che passa anche per il Centro Ricerche Cliniche di Borgo Roma, dove si testano le terapie in fase 1.
