In visita a Verona il comandante generale dei carabinieri

Visita al comando provinciale di Verona del comandante generale dell’Arma dei carabinieri generale Salvatore Luongo.

Nel pomeriggio di ieri, venerdì 6, il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, accompagnato dal comandante interregionale carabinieri “Vittorio Veneto”, generale di Corpo d’Armata Pierangelo Iannotti e dal comandante della Legione carabinieri “Veneto”, generale di divisione Giuseppe De Liso, ha visitato il comando provinciale carabinieri di Verona, intitolato al vice brigadiere Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare, dove è stato accolto dal comandante provinciale, colonnello Claudio Papagno.

Nell’occasione, il comandante generale ha incontrato i militari dell’Arma Territoriale, del Gruppo carabinieri forestale di Verona, delle Associazioni professionali a carattere sindacale tra militari e una rappresentanza dell’Associazione nazionale carabinieri.

Nel corso dell’incontro, il generale Luongo ha voluto esprimere il proprio personale compiacimento per l’operato quotidiano, fedele e instancabile, di ciascun carabiniere impegnato nella tutela della popolazione. Egli ha, inoltre, sottolineato come la sua missione, nell’attuale contesto storico, sia quella di fornire un contributo costante per agevolare il lavoro di chi è in prima linea. L’obiettivo è tracciato: guidare l’amministrazione verso un’organizzazione sempre più al passo con i tempi, moderna ed efficace, pur mantenendosi custode dei valori e della tradizione che la contraddistinguono.

Il vertice dell’Arma ha infine rivolto un augurio conclusivo a tutti i carabinieri, affinché continuino a svolgere il proprio dovere con passione, integrità, spirito di dedizione, e con il consueto desiderio di proteggere e sostenere le comunità loro affidate; e in tale contesto, ha ribadito la necessità di assistenza reciproca da parte di ciascun componente dell’Arma, nella convinzione che solo insieme si possano affrontare le sfide del presente ed affondare solide radici per il futuro.