Crisi in medio oriente, Confindustria Verona attiva la “Linea Rossa”

Di fronte alla crisi in medio oriente, l’allarme di Confindustria Verona, che ha deciso di attivare la “Lina Rossa”.

Di fronte al peggioramento dello scenario internazionale legato alla crisi in medio oriente, Confindustria Verona ha attivato un canale dedicato alle imprese associate per raccogliere segnalazioni sulle criticità emergenti. L’iniziativa, denominata “Linea Rossa”, nasce con l’obiettivo di monitorare in tempo reale gli effetti della situazione geopolitica sul sistema produttivo del territorio.

Il presidente di Confindustria Verona, Giuseppe Riello, ha sottolineato come l’economia veronese sia particolarmente esposta alle dinamiche internazionali. “Verona ha un sistema produttivo fortemente orientato ai mercati esteri: l’export della provincia supera i 15 miliardi di euro l’anno, con filiere strategiche che spaziano dalla meccanica all’agroalimentare, dal marmo alla logistica. Ogni nuova tensione geopolitica e commerciale ha quindi effetti immediati anche sulle nostre imprese”.

Attivata la “Lina Rossa”.

Per questo Confindustria Verona ha deciso di attivare la task force “Linea Rossa”, attraverso la quale le imprese potranno segnalare problemi legati alla crisi: dalle difficoltà nei trasporti internazionali alle incertezze nelle forniture e nelle spedizioni, fino alla gestione degli ordini e all’assistenza ai lavoratori presenti nelle aree interessate dal conflitto.

“Si tratta di problematiche complesse – conclude Riello – la cui reale portata è ben nota alle imprese che le affrontano ogni giorno. Abbiamo chiesto alle aziende del territorio di segnalarci tempestivamente le criticità più urgenti, così da poterle rappresentare nelle sedi confindustriali e nei confronti delle istituzioni nazionali”.