Vinitaly, trionfo Bardolino: ecco perché è il vino dell’anno

Cento anni di Bardolino: il Consorzio riceve il premio d’eccellenza a Vinitaly.

Il vino Bardolino, icona del Garda, compie cento anni, e si porta a casa il premio d’eccellenza al Vinitaly 2026. Il Vinitaly si apre nel segno della storia e della qualità per il territorio gardesano. Il Consorzio Vini Bardolino riceve il prestigioso premio “Vinitaly 100 anni d’eccellenza”, un riconoscimento che celebra un secolo di impegno nella valorizzazione dei vitigni autoctoni e nella promozione internazionale del “Made in Italy” enoico.

Fondata nel 1926 e riconosciuta ufficialmente come Doc nel 1969, quella del Bardolino è una delle realtà consortili più antiche e solide d’Italia. Un traguardo che non è solo un omaggio al passato, ma il trampolino di lancio per una visione futura orientata all’enoturismo e all’innovazione.

Un secolo di eccellenza tra storia e territorio.

“Inauguriamo le celebrazioni per il centenario proprio qui, a Vinitaly, la casa del vino italiano, ha dichiarato con orgoglio Fabio Dei Micheli, presidente del Consorzio dal 2023. “Nelle nostre bottiglie c’è un’eredità che risale all’epoca romana. Il nostro obiettivo oggi è investire in un modello di promozione che metta al centro il consumatore e crei sinergie reali con il territorio”.

Non solo calici: il Bardolino diventa “Pop” con Renato Bosco.

La strategia di avvicinamento al grande pubblico passa anche per abbinamenti gastronomici moderni e accessibili. Durante i giorni della fiera, il Bardolino uscirà dai padiglioni per incontrare la città di Verona grazie a una partnership esclusiva con La Cruncheria di Renato Bosco.

Nel locale di via della Costa (vicino a Piazza Erbe), un pop-up store dedicato proporrà abbinamenti tra la celebre pizza del “re dei lievitati” e i vini Bardolino.

  • Quando: dal 12 al 14 aprile, dalle 18:45 alle 23.
  • Special Guest: nelle serate del 13 e 14 aprile saranno presenti i giovani produttori del Consorzio.

Formazione internazionale e numeri da record.

Mentre in città si brinda, in fiera (Hall 4, Stand G8) il Consorzio Bardolino fa squadra con quello del Custoza per raccontare l’anima vinicola del Lago di Garda. Grande attenzione è rivolta anche al mercato estero: il 15 aprile si terrà una sessione di formazione intensiva dedicata agli operatori internazionali sotto l’egida di Vinitaly International.

I numeri del successo 2025.

Il primato: Il Chiaretto di Bardolino si conferma il primo vino rosato d’Italia per volumi e importanza, con 10 milioni di bottiglie prodotte, affiancato dagli 11 milioni del Bardolino rosso (vitigno principe: Corvina Veronese). Produzione: 21 milioni di bottiglie. Superficie: 2.400 ettari vitati.