Verona, vicolo usato come un vespasiano: arriva l’occhio della telecamera

Nuova telecamera per la videosorveglianza in vicolo Posso San Marco a Verona.

Nuova telecamera nell’area di vicolo cieco Pozzo San Marco, traversa di corso Porta Borsari, nel pieno centro di Verona: i controlli anti degrado sono da oggi in modalità H24, per 365 giorni l’anno. E’ qui che è stata infatti installa una della 24 telecamere posizionate nelle ultime settimane in tutti i quartieri della città, nello specifico tre per ognuna delle otto Circoscrizioni.

Dotazione elettronica che, oltre a dissuadere eventuali malintenzionati e maleducati, permette, in caso di incidenti o episodi da approfondire, di supportare gli agenti nelle indagini. Le telecamere sono state acquistate da Agsm-Aim.

“Si tratta di un vicolo particolare, la cui posizione diventa purtroppo pretesto per alcuni individui di utilizzare l’area come un vespasiano, imbrattando la strada e i portoni – ha detto l’assessore alla Sicurezza Marco Padovani-. Fenomeni ripetutamente segnalati dai residenti, che hanno accolto con soddisfazione l’installazione di questa telecamera, che da oggi li renderà più sicuri, monitorando H24 l’intera area”.

Le 24 telecamere a Verona.

Le altre 24 telecamere sono state posizionate in: via Bassone, giardini di via Scrivia, via Mantovana, piazzale della Chiesa alla Sacra Famiglia, tra via D’Arezzo e via San Felice extra, via Marconcini, via Santini lungo la pista ciclabile, parco Cuore Verde a San Massimo, parco via Trombelli, Quinto davanti alla sede della Circoscrizione, Santa Maria in Stelle davanti alle scuole Caliari, piazza Buccari a Montorio, giardini di via Pieve di Cadore a Ponte Crencano, Regaste San Zeno, via Agno davanti alla sala civica, davanti alle scuole di via Brigata Aosta, al parco Fratellanza di via Brioni, al cimitero di Borgo Roma, via Fontana del Ferro, via Verdi, via Belvedere, via Palestro.

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