Via libera al piano per bar e ristoranti in centro: confermato il limite di 268 licenze

Il consiglio comunale di Verona approva la delibera che prevede il limite di licenze per bar e ristoranti in centro storico.

Via libera al piano per bar e ristoranti in centro: confermato il limite di 268 licenze: il consiglio comunale di Verona ha infatti approvato l’aggiornamento della disciplina per le attività di somministrazione di alimenti e bevande per il triennio 2026-2028. La delibera è passata con 21 voti favorevoli e 5 astensioni, confermando il limite massimo di 268 licenze per bar e ristoranti nel centro storico cittadino.

L’obiettivo del provvedimento, secondo l’amministrazione comunale, è bilanciare la libertà d’impresa con la tutela del territorio Unesco, contenendo la pressione antropica e salvaguardando vivibilità, sicurezza e patrimonio storico-artistico. Lo ha spiegato l’assessora al Commercio Alessia Rotta, sottolineando come il contingentamento si sia dimostrato uno strumento utile per garantire equilibrio tra attività commerciali e qualità della vita dei residenti.

Il territorio comunale, ha sottolineato la stessa Rotta, sarà quindi di nuovo suddiviso in due aree, e una sarà proprio la “zona sottoposta a programmazione”, corrispondente al centro storico tutelato dall’Unesco, soggetta a contingentamento numerico e nella quale sono riconosciuti un numero massimo di esercizi di somministrazione pari a 268 unità, soglia ritenuta compatibile con l’equilibrio antropico e ambientale dell’area. Nel restante territorio comunale, la “zona libera”, comprendente le attività di somministrazione che possono essere avviate liberamente mediante la presentazione di una Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), senza necessità di autorizzazione preventiva.