Leggende dell’Hellas e star di TikTok in campo contro la leucemia

A Verona il calcio e i social saranno “In Campo X Donare”: leggende Hellas  e star TikTok contro la leucemia.

In Campo X Donare: leggende della serie A e noti social influencer, giocheranno a Verona contro la leucemia. Domenica 31 maggio, alle ore 16, i riflettori dello Stadio “Olivieri” di via Sogare si accenderanno per la seconda attesissima edizione di “In Campo X Donare”, il triangolare benefico promosso da Hellas Verona Foundation e dall’associazione Save Moras.

L’obiettivo dell’iniziativa è urgente e di vitale importanza: sensibilizzare la cittadinanza, e in particolare i giovani tra i 18 e i 35 anni, sulla donazione del midollo osseo. Un gesto semplice che può ridare la vita a chi combatte contro malattie ematiche gravi come la leucemia. L’ingresso all’evento è completamente gratuito, con prenotazione obbligatoria tramite la piattaforma Eventbrite.

La forza della solidarietà.

L’evento ha incassato il pieno sostegno del Comune di Verona. Durante la presentazione ufficiale della manifestazione, l’assessora alle Politiche sociali e Terzo settore, Luisa Ceni, ha espresso parole di profondo apprezzamento per il progetto. Al tavolo dei relatori erano presenti anche Zaccaria Tommasi (responsabile Hellas Verona), Mattia Mazzucato (responsabile Save Moras), Claudia Annecchini (presidente della Circoscrizione 8) e Claudio Fidilio (presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Sezione di Verona).

Campioni di ieri e icone dei Social: chi scende in campo.

Lo spettacolo sul rettangolo verde dell’Olivieri Stadium è garantito da un mix perfetto di nostalgia calcistica e modernità digitale. Sotto la guida tecnica di un mister d’eccezione come Andrea Mandorlini, si sfideranno tre formazioni composte da leggende della Serie A e dai creators calcistici più seguiti del momento.

Tra gli ex calciatori che hanno risposto presente alla chiamata della solidarietà spiccano idoli locali e nazionali come Vangelis Moras, Juanito Gomez, Damiano Tommasi (attuale sindaco di Verona) e Mimmo Maietta. A dar loro filo da torcere ci saranno i volti più amati del web sportivo: Matteo Perrotti, Federico Marconi, JPata e Gilbert Nana. Il calcio femminile sarà autorevolmente rappresentato da una selezione di Eva Milano (il club social femminile più blasonato d’Italia) e dalle atlete dell’Hellas Verona Women.

Un ulteriore tocco di eccellenza e inclusività sarà dato dalla terna arbitrale interamente al femminile, messa a disposizione dall’AIA Sezione di Verona, a testimonianza della vicinanza del mondo arbitrale alle cause sociali del territorio.

Medicina sul campo: info utili e il momento “Meet & Greet”.

“In Campo X Donare” non sarà solo una parata di stelle, ma un avamposto della salute. All’interno dello stadio saranno presenti i medici dell’Unità Operativa Complessa di Ematologia e Centro Trapianti di Midollo Osseo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. Grazie a un punto informativo dedicato, l’equipe medica sarà a disposizione del pubblico per rispondere a dubbi, sfatare falsi miti e spiegare quanto sia rapido, sicuro e indolore il processo di tipizzazione e iscrizione al registro dei donatori.

Per i tifosi e i più giovani, il pomeriggio offrirà anche un momento magico di aggregazione: durante l’evento è infatti previsto un Meet & Greet per foto e autografi, un’occasione unica per incontrare da vicino i propri idoli del calcio e i creators del cuore, uniti dallo stesso grande obiettivo.

Il seme della consapevolezza: il progetto con le scuole veronesi

La manifestazione di domenica è solo il culmine di un percorso educativo partito da lontano. Lo scorso giovedì 9 aprile, la Hellas Verona Foundation e Save Moras hanno fatto visita all’Istituto Tecnico Statale “Cangrande della Scala” di Verona per premiare gli studenti vincitori di un contest grafico legato all’evento.

Gli alunni di una classe terza e due quarte dell’indirizzo GEC (Grafica e Comunicazione) hanno elaborato le grafiche promozionali del triangolare. Nell’aula magna della scuola, Zaccaria Tommasi ha consegnato il premio a nome della fondazione. Accanto a lui, visibilmente commosso, Vangelis Moras, fondatore di Save Moras in memoria del fratello Dimitris, scomparso nel 2015 a causa della leucemia. In collegamento scientifico da remoto è intervenuto il prof. dott. Edoardo Tamellini dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, che ha guidato i ragazzi alla scoperta dell’importanza medica della donazione.