Dichiarazione redditi e 5 per mille: il progetto contro le nuove povertà a Verona.
La solidarietà che non costa nulla: come trasformare il tuo 5 per mille della dichiarazione dei redditi in aiuti per Verona. Il Comune di Verona lancia un appello alla cittadinanza: con una semplice firma sulla dichiarazione dei redditi è possibile sostenere chi ha più bisogno, senza spendere un solo euro in più. Anche quest’anno, l’amministrazione ha deciso di destinare i proventi del 5 per mille al progetto strategico di “Contrasto al disagio abitativo e socio-sanitario”.
Un bilancio che parla di solidarietà: raccolti oltre 88 mila euro.
L’anno scorso la risposta dei veronesi è stata straordinaria. Il Comune ha infatti incassato 88.644 euro, somme che sono state immediatamente trasformate in interventi tangibili per la comunità.
Queste risorse sono state fondamentali per sostenere le cosiddette “nuove povertà”, garantendo assistenza a minori, adulti e anziani durante i mesi più critici (novembre, dicembre 2025 e gennaio 2026). Si tratta di sussidi diretti a persone e famiglie in difficoltà socio-economica, utilizzati per combattere ogni giorno marginalità ed esclusione sociale.
Come funziona e a chi vanno gli aiuti
Destinare il 5 per mille è un gesto di cittadinanza attiva che permette di trattenere sul territorio una parte delle proprie tasse. Nella dichiarazione dei redditi 2026 (riferita ai redditi 2025), basta scegliere di devolvere la quota alle attività sociali del Comune di residenza.
I fondi raccolti quest’anno saranno investiti per il contrasto al disagio abitativo con sostegno per chi rischia di perdere la propria casa. Per il supporto socio-sanitario attraverso aiuti mirati per le spese mediche e assistenziali. E infine, sussidi economici: contributi per nuclei familiari che vivono situazioni di forte precarietà.
