Rivoluzione autostrade, pronto il piano da 400 milioni di euro: “I soldi dei pedaggi restano ai veneti”.
Autostrade del Veneto, al via la svolta storica, lo ha annunciato il governatore Stefani: “I pedaggi restano nel territorio: pronti 400 milioni per nuove opere”. Dopo il via libera decisivo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è ufficialmente partito l’iter per la creazione della nuova holding autostradale veneta. Una mossa strategica che promette di rivoluzionare la gestione delle grandi arterie regionali, a partire dalla tratta Brescia-Padova.
Cosa cambia per i cittadini.
La novità non è solo burocratica: i proventi dei pedaggi pagati dagli automobilisti non “prenderanno più il volo” verso casse centrali o società esterne, ma resteranno nelle “tasche dei veneti“. In termini numerici, Stefani nel suo post su faceBook, parla di circa “400 milioni di euro che rimarranno sul territorio – e aggiunge -. Questi fondi non saranno dispersi, ma diventeranno il polmone finanziario per il futuro della regione.
L’obiettivo della nuova holding è “reinvestire ogni centesimo per potenziare la rete viaria locale“. “Significa che i soldi dei veneti restano in Veneto invece di andare altrove -, ha commentato il presidente Alberto Stefani, sottolineando – come questa autonomia gestionale rappresenti un volano di crescita per l’intera comunità.

