Freevola al Teatro Fucina Machiavelli: a Verona lo spettacolo che sottolinea il “dovere di piacere”.
Freevola sbarca a Verona: al Teatro Fucina Machiavelli è tutto pronto per lo spettacolo sul “dovere di piacere” di Lucia Raffaella Mariani. Si tratta di una riflessione profonda e tragicomica sulla condizione femminile contemporanea. Sabato 7 marzo, alle ore 21, il Teatro proporrà uno spettacolo scritto e interpretato da Lucia Raffaella Mariani. L’evento si inserisce nel programma della manifestazione “La Repubblica delle donne. 80 anni di futuro”, iniziativa promossa dall’assessorato alla Parità di genere del Comune di Verona.
Il conflitto interiore: tra sorvegliante e sorvegliata.
Al centro della narrazione di “Freevola” c’è l’analisi di uno sdoppiamento psicologico che molte donne vivono quotidianamente. La protagonista esplora la sensazione di essere “due dentro un corpo”: una parte che vive e l’altra che osserva, agendo come una sorvegliante implacabile. Questo conflitto interno, spesso invisibile perché normalizzato, spinge verso un bisogno insostenibile di approvazione e ammirazione esterna.
Lo spettacolo mette in scena il paradosso di dover essere costantemente “piacevole e piacente” per trovare la felicità, un meccanismo che porta a essere etichettate come “frivole”.
Un’esperienza interattiva e “tragicomica”.
“Freevola” non è solo una rappresentazione frontale, ma un gioco aperto con il pubblico. Gli spettatori sono chiamati a diventare giudici attivi, esprimendo il proprio gradimento attraverso pollici alzati o versi, o manifestando il proprio sostegno lanciando rose sul palco. In questo contesto, Lucia Raffaella Mariani mette a nudo le proprie fragilità e insicurezze in una confessione che oscilla tra la poesia e l’ironia, trasformando il palco in un “urlo generazionale” per chi rivendica il diritto di essere, appunto, “Freevola”.
