Enel, 18.500 tentate truffe: la lezione dei carabinieri per difendersi a Verona.
Le truffe relative all’energia sono un tema attuale che a Verona è stato trattato con una lezione di Enel e Carabinieri per capire come difendersi. Grande successo a Verona per l’incontro formativo dedicato alla prevenzione delle frodi energetiche, tenutosi presso lo Spazio Enel di Corso Milano 110/B. Un evento che ha registrato il tutto esaurito, segno di quanto il timore di raggiri sia diventato una priorità quotidiana per i consumatori scaligeri.
I numeri: 18.500 segnalazioni in un anno.
Il fenomeno non è solo una percezione, ma un’emergenza numerica. Solo nel 2025, Enel ha raccolto ben 18.500 segnalazioni di potenziali truffe. Il dato più inquietante? Il 99% di questi contatti proviene da numeri artificiali o non rintracciabili, rendendo quasi impossibile per il cittadino comune distinguere tra una comunicazione ufficiale e una trappola tesa da malintenzionati.
Carabinieri e Enel: alleanza contro il crimine digitale.
A guidare la lezione di autodifesa è stato il tenente colonnello Antonio Sframeli, comandante del Reparto Operativo Provinciale di Verona. Durante l’incontro, sono stati forniti strumenti pratici per smascherare le tecniche più comuni utilizzate dai truffatori:
- Sms ingannevoli e Phishing: Link sospetti che rubano dati sensibili.
- Spoofing: Chiamate che sembrano arrivare da numeri istituzionali ma sono manipolate.
- Falsi tecnici: Interventi di assistenza non richiesti a domicilio.
- Chiamate fraudolente: Pressioni psicologiche per cambiare contratto via telefono.
“L’obiettivo è aiutare i cittadini a individuare tempestivamente i segnali d’allarme,” hanno spiegato i promotori. “Essere consapevoli è la prima forma di difesa contro chi sfrutta il settore energetico per colpire ogni fascia d’età”.
Il format “Enel Energy Bar”.
L’evento di Corso Milano rientra nel format Enel Energy Bar, una serie di appuntamenti dove gli store aziendali si trasformano in luoghi di incontro e consulenza pratica. Non solo bollette, quindi, ma un vero percorso guidato verso la sicurezza digitale e la trasparenza.
