Firmata l’intesa tra comune di Verona e i volontari del decoro

Comune, Amia e Agsm Aim rinnovano l’accordo con gli Angeli del Bello per una Verona più pulita.

Verona più pulita, firmato il patto tra Comune, partecipate e Angeli del Bello: è successo ieri 18 febbraio a Palazzo Barbieri. Il nuovo protocollo d’intesa vede schierati anche Agsm Aim (Magis) e Amia. L’obiettivo è prendersi cura dei beni comuni, cancellare il vandalismo grafico e far fiorire il verde cittadino attraverso la collaborazione tra istituzioni e volontari.

Cosa prevede l’accordo.

Il patto, di durata biennale e con rinnovo automatico, non è solo una dichiarazione d’intenti ma un piano operativo concreto.

  • Interventi sul campo. Pulizia dei parchi, cura dei giardini e rimozione dei graffiti che deturpano i muri della città.
  • Restauro e tutela. Azioni di recupero conservativo su monumenti e arredi urbani di valore storico.
  • Formazione e supporto. Agsm Aim e Amia scendono in campo per formare i volontari e fornire il supporto tecnico necessario per gli interventi più complessi.
  • Educazione civica. Progetti nelle scuole per insegnare alle nuove generazioni il rispetto per lo spazio pubblico.

Verso la “Fondazione”.

La firma arriva in un momento di svolta per gli Angeli del Bello. L’associazione, che il prossimo 13 marzo festeggerà dieci anni di attività, si appresta a diventare una Fondazione Ets. Questa trasformazione permetterà una struttura ancora più solida e radicata, con la creazione di un comitato consultivo che farà dialogare Soprintendenza, istituzioni e società civile.

Il sindaco Damiano Tommasi e l’assessore Federico Benini hanno espresso forte orgoglio per questa sinergia, definendo i volontari una “istituzione fondamentale” per la salvaguardia della bellezza veronese. Un esempio di cittadinanza attiva che, partendo dal basso, garantisce risultati professionali e tempestivi per il bene della comunità.