Mal di schiena e fiato corto, i sintomi “nascosti” dell’endometriosi: visite gratis a Verona, quando e dove.
Dalla lombosciatalgia ai problemi respiratori, questi sono segnali dell’endometriosi da non sottovalutare: al via le visite gratis in Borgo Trento a Verona. Si tratta di una malattia infiammatoria cronica che colpisce circa una donna su dieci in età riproduttiva. In occasione del convegno nazionale “Endometriosi: approccio integrato multimodale” tenutosi al Policlinico di Borgo Roma, gli esperti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Aoui hanno lanciato un messaggio chiaro: “La diagnosi precoce e un approccio multidisciplinare possono cambiare radicalmente la vita delle pazienti”.
Sintomi insoliti: oltre il dolore pelvico.
L’endometriosi è spesso definita una malattia “invisibile” a causa di un ritardo diagnostico che può variare dai 7 ai 10 anni. Oltre ai classici dolori mestruali (dismenorrea) o durante i rapporti (dispareunia), la patologia può manifestarsi con segnali inaspettati come mal di schiena, lombosciatalgie e persino problemi respiratori. Questi ultimi sono causati da piccoli noduli di tessuto endometriale che possono migrare fino a toccare il diaframma, provocando sintomi esterni all’area uterina.
Curare la donna, non solo l’organo.
L’eccellenza veronese punta su una presa in carico totale della paziente. Il prof Stefano Uccella, direttore di Ginecologia e Ostetricia, sottolinea l’importanza di non alimentare allarmismi: con trattamenti adeguati, le donne possono mantenere un’ottima qualità della vita e coronare il desiderio di maternità. Parallelamente, Ermes Vedovi, direttore di Recupero e Riabilitazione funzionale, evidenzia come la riabilitazione del pavimento pelvico e della postura sia fondamentale, specialmente dopo un eventuale intervento chirurgico, per restituire alla donna il pieno benessere fisico e motorio.
Visite gratuite a Verona.
Per sensibilizzare la cittadinanza e favorire la prevenzione, sabato 27 marzo l’Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento (Padiglione 29) aprirà le porte per un pomeriggio di visite gratuite. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’associazione Progetto Endometriosi, è accessibile previa prenotazione via email.
