Confesercenti Verona: la nuova squadra contro la crisi dei negozi

Crisi dei negozi a Verona: la ricetta del nuovo presidente e Confesercenti per il 2026.

L’assemblea elettiva di Confesercenti Verona, ha votato all’unanimità per la riconferma di Bissoli quale nuovo presidente provinciale. Un segnale di continuità e compattezza necessario per affrontare le sfide di un settore che, negli ultimi tredici anni, ha visto la città scaligera perdere oltre 680 negozi, con un calo del 32,5% nel commercio al dettaglio.

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Una squadra forte per il rilancio del commercio.

Accanto al riconfermato presidente lavorerà una squadra rinnovata e dinamica. Fabio Ferrari ricoprirà il ruolo di vicepresidente, affiancato dai leader delle categorie chiave: Gianluca Luparelli (Anva), Simone Vesentini (Fiepet) e Paola Reppele (Assoviaggi). Una delle novità più significative riguarda la struttura operativa, con la nomina di Marianna Cordioli a vicedirettrice, che supporterà il direttore generale Alessandro Torluccio nel rafforzamento delle relazioni territoriali.

Visione futura: tecnologia, coworking e università.

Il piano d’azione per il prossimo mandato punta tutto sull’innovazione e sui servizi. Confesercenti Verona trasformerà la sua presenza in città attraverso progetti ambiziosi.

  • Hub Tecnologico: Una sede all’avanguardia per supportare le imprese locali.
  • Coworking Strategico: Spazi dedicati a start-up e realtà estere che arrivano a Verona per i grandi eventi fieristici.
  • Sostegno agli Studenti: La vecchia sede dell’associazione sarà convertita in uno studentato universitario, creando un ponte diretto con le nuove generazioni.
  • Partner sul territorio: Una rete di professionisti e consulenti che porteranno i servizi di Confesercenti direttamente nelle aziende.

L’Assemblea è stata anche l’occasione per celebrare le radici del commercio veronese, consegnando gli attestati di Storia d’Impresa a Lauretta Zulian e Roberto Benzon, oltre a riconoscimenti speciali a figure storiche come Elio Aganetto e Tiziano Fasoli.